Il dolore
Sulle rette si ricorre al Tar
PECCIOLI. La vicenda delle rette aumentate da gennaio all’asilo nido Straccia Buratta di Peccioli potrebbe finire addirittura al Tribunale amministrativo regionale, il Tar. Già, perché il gruppo di...
PECCIOLI. La vicenda delle rette aumentate da gennaio all’asilo nido Straccia Buratta di Peccioli potrebbe finire addirittura al Tribunale amministrativo regionale, il Tar. Già, perché il gruppo di genitori che ha mosso le prime critiche all’amministrazione comunale del sindaco Renzo Macelloni, il quale aveva deciso il rincaro a punte massime di 110 euro per sopperire alle diminuzioni delle entrate nelle casse comunali (compresi i minori conferimenti nella discarica di Legoli, di cui il Comune ha la maggioranza delle quote), stanno pensando proprio di presentare un ricorso, oltre al fatto di non rispettare l’aumento stabilito alla fine del 2014. L’altra sera, infatti, si è svolta una riunione tra i babbi e le mamme di parte dei bambini che frequentano l’asilo proprio per discutere questo caso, scoppiato alla metà di dicembre. Secondo quanto spiegato, entro la fine di gennaio ci sarà un altro incontro, mentre il termine massimo per presentare il ricorso è il 17 febbraio, a sessanta giorni dalla pubblicazione nell’albo pretorio comunale del documento in cui l’amministrazione ha stabilito il rincaro delle rette. Il ricorso si baserebbe sul fatto che il rincaro sia stato deciso a metà anno e non alla fine, cosa non contemplata dal regolamento in materia dell’Unione Valdera. (a.q.)
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