Il Tirreno

Pontedera

Otto controlli al giorno, visite fiscali a tappeto

di Rino Bucci
Un medico visita un paziente (foto d'archivio)
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Un medico visita un paziente (foto d'archivio)

Per 3.047 volte i medici hanno bussato alla porta di un lavoratore rimasto a casa. Dalle visite, tutte le comparto pubblico, l’Asl 5 di Pisa incamererà 50.000 euro

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PONTEDERA. Otto visite fiscali al giorno durante il 2014 per un introito che supera di poco i 50.000 euro. Sono i numeri macinati dal dipartimento di Medicina legale dell’Asl 5 di Pisa. Dati che rappresentano un solo spaccato; quello dei dipendenti pubblici che hanno spedito il certificato di malattia all’ente per cui lavorano e che per tutta risposta si sono visti arrivare a casa una visita fiscale richiesta dal datore di lavoro o dall’Inps.

I numeri. Il grosso del dato viene dall’area Pisana dove in capo ad un anno sono stati effettuati 2.429 controlli (circa sette al giorno). Un super lavoro che si spiega con il numero di enti pubblici sparsi sul capoluogo (Università, scuole, Provincia, caserme). Seguono l’area della Valdera (473 controlli, oltre uno al giorno) e quella dell’Alta val di Cecina (148 controlli).

Numeri importanti «superiori a quelli registrati nel 2013 - spiega il direttore generale Rocco Damone - anche se non importanti come quelli che venivano registrati diversi anni fa. Infatti, da un paio di anni a questa parte si è verificata una flessione». Il Motivo? I costi.

La spesa. Una visita fiscale rappresenta una spesa e nella maggior parte dei casi l’azienda privata rinuncia. «Tende a fidarsi del dipendente e non richiedere l’intervento di un medico pur di risparmiare», continua il direttore generale. Non a caso i dati forniti dall’Asl riguardano il solo comparto pubblico, che in soldoni è la fetta che resiste.

Secondo il tariffario approvato dal Dipartimento di prevenzione una visita fiscale in un giorno lavorativo costa all’azienda richiedente (che si pubblica o privata poco importa) 40,64 euro che salgono a 55,88 euro nei festivi. Si spende anche quando il medico non trova nessuno ad aspettarlo (35,56 euro nei feriali e 45,72 nei festivi). A queste tariffe si aggiungono le spese di viaggio: 5,08 euro nella cerchia urbana e 0,51 euro ogni chilometro che si percorre oltre questa cerchia. In più ci sono da pagare 5,08 euro di spese di amministrazione.

Il guadagno. Un giorno d’assenza del dipendente può costare caro al datore di lavoro e controllarlo anche di più. Nonostante questo nel settore pubblico non ci si perita a cercare di pizzicare gli indisciplinati. Al punto che, grazie alle visite fiscali, l’Asl 5 introiterà oltre 50.000 euro grazie ai controlli in un solo anno. Dall’azienda sanitaria fanno sapere che la cifra non è stata ancora saldata da tutti gli enti pubblici che hanno fatto richiesta del controllo. E qui si aprirebbe un altro spaccato: quello delle dispute legali che si aprono tra enti pubblici, con spese connesse, per i ritardi nei pagamenti.

 

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