Sicurezza
Frana di ottobre, partono i lavori
Finanziamenti della Regione per via Costa Impietrata Il sindaco Toti: «Sarà messa in sicurezza l’intera zona»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Le intense piogge di ottobre e la scarsa regimazione delle acque superficiali avevano provocato pochi mesi fa una frana di scoscendimento di grande proporzioni sulla via Costa Impietrata, antica strada vicinale comunale che prende il nome proprio dalla sua lastricatura in pietra.
Costruita ad inizio novecento, da via Piè di Monte sale rapidamente fino alla Villa di Montefalcone ed anticamente aveva il compito di collegare la pianura con la fattoria Bargagli ed era molto utilizzata dai contadini e da tutte quelle persone che frequentavano il Borgo di Montefalcone. Le piogge successive alla frana stavano provocando grandi disagi per i numerosi detriti e fango trasportati a valle fino a via Piè di Monte, come più volte confermato dai residenti della zona. Dopo quqalche mese qualcosa si muove. E grazie a uffici provinciali, Consorzio forestale delle Cerbaie e Regione, che ha concesso un finanziamento di 48mila euro, sarà possibile intervenire per un progetto di consolidamento del versante dissestato.
L'intervento è finalizzato a mettere in sicurezza e prevenire l'instaurarsi di fenomeni di dissesto oltre all'attuale e prevederà anche numerosi interventi sull'antica strada lastricata con la ripulitura, riapertura e risagomatura del tratto stradale interessato dal piede della frana e, più a valle, dai consistenti colamenti di fango che hanno completamente ricoperto il piano viario lastricato impedendo la circolazione a piedi. Saranno realizzate palificate in legno e pietrame, riprofilatura a gradoni della scarpata per circa 50 metri, adeguata rete di drenaggio ed utilizzati materiali naturali nonché tecniche d'intervento che minimizzano l'impatto sull'ambiente. «Questo importante intervento, come il contenimento dei cinghiali che stanno devastando il versante - afferma il sindaco Gabriele Toti - fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione della zona abitata di via Piè di Monte».
« L'antica via Costa Impietrata - prosegue il primo cittadino - è un pezzo inoltre del tratto ciclo-pedonale mancante che dovrà unire in futuro la pista ciclabile di via Usciana con l'anello ciclo-pedonale di imminente realizzazione intorno ai confini della Riserva naturale di Montefalcone».
«Il finanziamento ricevuto dimostra quanto sia importante il Consorzio forestale delle Cerbaie - sostiene Federico Grossi, assessore all'ambiente e presidente del Consorzio - perché l'intervento si realizzerà in parte su proprietà pubblica e in parte su un oliveto di proprietà privata e per ottenere il finanziamento è stato necessario un accordo col privato che pertanto entrerà a far parte come socio del Consorzio Forestale. I lavori partiranno nel mese di febbraio e dovranno essere terminati e rendicontati alla Regione entro giugno».
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