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Pontedera

la ricostruzione dopo il crollo

Chiesti due milioni alla Regione

Chiesti due milioni alla Regione

È la spesa per i lavori alle mura. Rossi: «Prima verificare, poi pagare»

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VOLTERRA. Il dossier è stato consegnato agli uffici della Regione Toscana. Trenta fascicoli in doppia copia: dodici per il crollo del tratto della cinta muraria di via Lungo le Mura di Porta all’Arco e diciotto per la messa in sicurezza di piazza della Dogana, franata a marzo.

Sono i documenti attraverso i quali il Comune di Volterra conta di recuperare oltre due milioni di euro (2.207.105,86 euro per la precisione) per i lavori affidati in somma urgenza dal febbraio 2014 ad oggi.

Il responsabile del procedimento, l'architetto Marco Occhipinti prima di lasciare il Comune per l'amministrazione di Fucecchio (a decorrere dall'1 febbraio 2015) ha completato con il supporto di un avvocato la compilazione delle rendicontazioni pretese da Firenze a partire da agosto 2014. La richiesta dal Comune di Volterra è stata inoltrata alla Regione Toscana lunedì 19 gennaio. Una richiesta da 2.207.105,86 euro sul finanziamento ottenuto, pari alla somma già anticipata per gli interventi di somma urgenza realizzati a seguito del crollo delle mura.

«Ringrazio l’architetto Occhipinti – spiega il sindaco Marco Buselli – per la grande responsabilità che si è assunto oltre che per il grande lavoro svolto in occasione di una delle più grandi calamità che hanno colpito Volterra da sempre e non solo».

Oltre ai ringraziamenti, ieri, è arrivata anche la replica tramite Twitter da parte del governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi. Sul suo profilo ufficiale ha scritto al Tirreno: «Il Comune di Volterra ci ha portato i documenti solo lunedì scorso. Prima verificare, poi pagare».

Poche ma chiare righe per ribadire il concetto espresso in occasione della riapertura di via Lungo le Mura: i soldi da parte della Regione ci sono, le risorse sono state stanziate ma verranno erogate a patto che si siano seguite le procedure a regola d’arte.

Sulla compilazione delle rendicontazioni si è aperto più volte il dibattito anche in seno ai gruppi in consiglio comunale che hanno chiesto alla maggioranza tutte le documentazioni stilate dall’ufficio tecnico. Una procedura a cui l’amministrazione ha lavorato a lungo e con difficoltà. Alla fine, ha chiesto il supporto di un avvocato e la consulenza di alcuni tecnici.

Rino Bucci

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