Il Tirreno

Pontedera

Il futuro raccontato con un tweet: i sogni degli studenti

Il futuro raccontato con un tweet: i sogni degli studenti

Un talk: “Da grande? Voglio fare il primo presidente nero”.  Al museo Piaggio un faccia a faccia tra ragazzi ed esperti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Storie, sogni, diritti e doveri fra i banchi di scuola in un incontro al Museo Piaggio di Pontedera. Zoje Dervishi frequenta il secondo anno del liceo delle scienze umane «Eugenio Montale» di Pontedera: da grande vorrebbe lavorare in un centro di ascolto. Luca Tellini studia al liceo classico «XXV Aprile»: in futuro vorrebbe far qualcosa «per cui essere ricordato».

Anche il suo compagno Paolo Gordiani mira in alto: «dopo aver finito l’università vorrei dirigere un settimanale di attualità. E poi diventare presidente della Repubblica». Raja Bakadir, studente al professionale «Pacinotti» della stessa città: sogna, un giorno, di «fare la prima poliziotta con il velo di tutta la Toscana. Perché - dice - vorrei mettermi al servizio degli altri e far rispettare la legge». Hind Belho fin da piccola ha nutrito una passione per la moda: «vorrei diventare una stilista di abiti e lavorare in una grande azienda».

Centinaia di studenti del professionale Ipsia Pacinotti, dell’istituto tecnico Enrico Fermi, dei licei Montale e XXV Aprile hanno raccontato in un tweet il sogno della loro vita. Dalle 8,30 alle 12 di giovedì 22 gennaio al Museo Piaggio di Pontedera, il loro sogno sarà raccontato nel talk show “Da grande voglio fare il primo presidente nero”. In queste settimane i ragazzi si sono confrontati sul tema dei diritti e dei doveri, lavorando su alcuni testi fondamentali: la Dichiarazione universale dei diritti umani, firmata a Parigi il 10 dicembre del 1948, la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e i principi fondamentali della Costituzione italiana.

Ora si vestiranno, per qualche ora, da cronisti e intervisteranno alcuni esperti in materia: Andrea Valdambrini, esperto in gestione dei conflitti, Pierluigi Consorti, giurista e direttore del centro interdipartimentale di Scienze per la pace, Eugenio Alfano, collaboratore di Amnesty International e Francesca Biondi Dal Monte, collaboratrice del Ministero delle politiche sociali sul tema dell’immigrazione. L’iniziativa è promossa dalla Tavola della pace e della cooperazione, in collaborazione con l’unione dei comuni della Valdera, rete di scuole Costell@azioni, centro Nord-sud e Centro interdipartimentale di Scienze per la pace dell’università di Pisa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web