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Pontedera

Muore dopo l’ictus e dona gli organi

Muore dopo l’ictus e dona gli organi

Pontedera: il dramma di un tappezziere di 62 anni colpito da un malore. Il decesso in pochi giorni. Il funerale al Sacro Cuore

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PONTEDERA. Una settimana fa Riccardo Turini, 62 anni, tappezziere molto conosciuto in città, aveva avuto un malore improvviso. Non sembrava qualcosa di grave. Solo un malessere passeggero. Invece era una malattia cardiaca ed è stato l’inizio di un problema di salute più grave che in così poco tempo ha strappato Turini ai suoi cari. Venerdì sera infatti l’artigiano ha avuto un ictus, seguito da altri problemi neurologici che lo hanno portato alla morte. La famiglia, pur in un momento di grande disperazione, ha dato il proprio consenso all’espianto degli organi.

«Riccardo era un uomo tanto generoso – dice la moglie – visto che lui è stato così sfortunato abbiamo pensato di dare una speranza ad altre persone che sono in attesa di un trapianto di organi». Turini ha potuto donare polmoni, fegato e reni che sono stati trasportati negli ospedali che avevano pazienti in lista per ricevere una donazione. Un atto, quello della famiglia Turini, che darà speranza a persone ammalate e aprirà per loro nuove prospettive di una migliore qualità di vita.

La salma del tappezziere (da anni l’uomo aveva un negozio in via della Repubblica a Pontedera) è stata composta nelle stanze mortuarie della Pubblica assistenza. Sulla bara di Turini una fotografia che ricorda un momento sorridente, durante l’estate. L’immagine che meglio rappresenta il suo carattere. Centinaia di persone hanno reso omaggio alla salma e sono state vicine alla moglie e ai figli, colpiti dalla tragedia. Il funerale di Turini si svolgerà  nella chiesa del Sacro Cuore, con inizio alle 15.

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di Redazione web