La manifestazione
Calcinaia, commerciante ucciso da un infarto a 40 anni
Si è sentito male durante la notte mentre dormiva ed è morto sotto gli occhi disperati della moglie. Lascia anche un figlio
CALCINAIA. La moglie lo ha sentito respirare male nel sonno. Si è svegliata e ha visto che il marito, Daniele Ciarla, 40 anni, commerciante, non dava segni di vita. Spaventata, ha chiamato subito un’ambulanza, ha cercato più volte di svegliare il marito che però ormai non poteva più sentire la sua voce. La morte lo aveva sorpreso nel sonno. Forse un infarto fulminante, di quelli che non lasciano scampo e non danno nemmeno la possibilità di chiedere aiuto a chi ne viene colpito.
In casa della famiglia Ciarla a Fornacette sono arrivati i soccorritori del 118. Ogni tentativo di strapparlo ad un tragico destino si è rivelato inutile. Il giovane padre è morto sotto lo sguardo in lacrime della moglie e mentre in casa c’era anche il figlio di circa 10 anni. Nessuno voleva credere a quello che era avvenuto davanti ai loro occhi. Secondo il medico che è intervento Ciarla è stato ucciso da un problema al cuore.
La salma nella mattinata del 21 gennaio è stata trasportata nelle stanze mortuarie della Pubblica assistenza a Fornacette, in attesa del funerale che si svolgerà il 23 gennaio alle 15 nella chiesa Regina Pacis a Fornacette. Moltissime persone si sono unite al dolore della famiglia Ciarla, che è molto conosciuta sia a Fornacette che Calcinaia. Daniele infatti aveva cominciato a lavorare come edicolante a Fornacette, aveva il chiosco davanti al centro commerciale Pam, lungo la Tosco Romagnola e lo aveva gestito per tanti anni conoscendo così molte persone. In seguito aveva acquistato un’altra edicola a Calcinaia, che ha ceduto da alcuni anni agli attuali proprietari.
Dopo che aveva lasciato questa attività aveva aperto un negozio che vende articoli a un euro a Pontedera, vicino all’istituto professionale, che è stato chiuso e un altro, ancora in attività, sempre nello stesso settore a Lucca, in via Fillungo. Nel frattempo era entrato in società in uno dei negozio della galleria commerciale del centro Coop a Livorno che vende articoli per la casa. Una persona dai mille interessi, che si era impegnato tanto nel lavoro cercando di affermarsi, dopo che aveva cominciato a lavorare con le edicole-cartolerie.
La notizia della morte del commerciante si è diffusa rapidamente, suscitando reazioni di dolore e sconcerto. Commenti e preghiere sono stati pubblicati anche su Facebook, contribuendo così a fare sapere della morte del quarantenne che abitava a Fornacette.
Niente poteva fare pensare che la morte lo avrebbe sorpreso nel sonno a soli 40 anni. Tanti amici, oltre ai familiari, si sono uniti al dolore della vedova, che per prima si è resa conto della tragedia, e a quello dei genitori. «Difficile farsi una ragione di quello che è successo – si sfoga la madre – è stato ucciso da un infarto quasi mentre dormiva, nella notte».
Daniele non aveva problemi di salute, così raccontano i familiari che per tutta la giornata si sono avvicendati alla Pubblica assistenza per non lasciare da sola la moglie di Ciarla.
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