Proteste
Andrà al Meyer la cifra più consistente
Ma sono 17 i destinatari delle somme lasciate per la realizzazione di progetti con scopi benefici
SANTA CROCE. Oltre la metà della donazione Marianelli andrà all’ospedale Meyer di Firenze, rappresentato ieri dal nuovo presidente Giancarlo Donzelli. In tutto 550mila euro, che serviranno per la realizzazione di un laboratorio di ricerca all’avanguardia che verrà intitolato all’imprenditore santacrocese.
Altri 200mila sono stati concessi all’Università di Pisa, per l’acquisto dei macchinari legati alle due borse di studio che la Fondazione Marianelli sosterrà per tre anni. A rappresentare l’ateneo pisano, ieri mattina, c’era non a caso il professor Augusto Casani, nipote di Mario Marianelli. Nell’elenco troviamo poi la Misericordia di Santa Croce, con un assegno da 60mila euro per l’acquisto di una nuova ambulanza, seguita dall’associazione “La Calamita Onlus” di Fucecchio, che ne ha ricevuti 50mila per la realizzazione di un parco giochi per bambini. Altri 30mila andranno alla Fondazione Toscana Monasterio, ente pubblico impegnato nella ricerca contro le patologie cardiopolmonari dei bambini, mentre 20mila euro sono stati assegnati alla Misericordia di Fucecchio per la creazione di una sala mensa per i poveri.
Il gruppo Protezione Civile della Misericordia di San Miniato, invece, potrà investirne altri 15mila per l’acquisto di attrezzature di soccorso in caso di calamità. Seguono poi, con importi di alcune migliaia di euro, la Casa di riposo Meacci di Santa Croce, la scuola materna Paganelli di Staffoli, per la riparazione del tetto e l’associazione Cavalieri del Tau per la segnaletica della Via Francigena.
E poi ancora la onlus pisana “Nicola Ciardelli”, il movimento Shalom di San Miniato, l’Associazione Nazionale Carabinieri, la onlus “Il sorriso di Valeria”, la Pro Loco di Santa Croce e infine l’associazione “Airett” di Siena. (g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google