Sicurezza
Gli show in Toscana trovano la loro sede: è il PalaParenti
Dopo la riuscita “prima” con Paolo Ruffini, Santa Croce si prepara ad ospitare Albano, Pintus e Renzo Arbore
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il primo ad inaugurare l’inedito palco era stato Paolo Ruffini, arrivato con il suo “Nido del Cuculo” il 29 novembre. Oltre 1.500 spettatori e una valanga di risate. Ma non è finita, perché dopo lo showman livornese adesso si passa alla musica. Il 20 febbraio sarà la volta di Albano, per l’unica data toscana fissata per adesso dal cantautore pugliese. Poi, doppio appuntamento a marzo: il 28 con il comico Angelo Pintus, seguito il 29 dall’intramontabile Renzo Arbore con la sua “Orchestra italiana in tour”.
Il PalaParenti di Santa Croce si scopre improvvisamente come un nuovo palcoscenico dello spettacolo, degno di stare al fianco dei più celebri palazzetti toscani e destinato ad avere un ruolo di primo piano nel panorama dell’intrattenimento regionale. Il tutto grazie ad una struttura che si presta alla perfezione e ad una posizione invidiabile. Sono questi gli elementi che hanno spinto l’agenzia “Ad Management”, con sede operativa a Fucecchio, a puntare forte sul palazzetto dei Lupi.
Una scommessa dal risultato assicurato secondo il titolare Alessandro Deluigi, massese, residente sulla costa livornese, con alle spalle oltre 15 anni di esperienza nel settore dell’intrattenimento a livello nazionale. Nelle città del nord, in particolare, con rapporti consolidati anche con teatri di primo piano, affiancati per la prima volta dal parquet del PalaParenti. «Lo avevo visitato qualche anno fa al momento dell’inaugurazione – ricorda Deluigi – e mi era subito piaciuto. Così, dovendo gestire in esclusiva il tour di Paolo Ruffini, ho pensato a Santa Croce come prima tappa. È una struttura fenomenale, che si è rivelata perfetta anche a livello di acustica e che si presta benissimo per essere trasformata in un teatro».
Una trasformazione che ha trovato la collaborazione dei Lupi e dell’amministrazione comunale: «Li devo ringraziare - aggiunge Deluigi – perché si sono resi subito disponibili». Da qui l’avvio di una stagione che porterà ancora a Santa Croce personaggi di grande richiamo, in un luogo considerato strategico per posizione e bacino d’utenza. «Siamo a metà strada tra Firenze, Pisa e Livorno – fa notare l’imprenditore –. Ma soprattutto siamo in mezzo al grande bacino d’utenza compreso tra Empoli e Pontedera, dove risiede una grossa clientela potenziale che non è abituata a spostarsi troppo per vedere uno spettacolo».
Il tutto con una capienza massima di 1.700 posti che permette prezzi contenuti e spesso concorrenziali rispetto ad altre strutture in Toscana. «Noi ci crediamo – conclude Deluigi –. L’idea è quella di creare qualcosa di continuativo che possa proseguire nel tempo. Mentre stiamo definendo l’ultimo spettacolo di questa stagione, previsto per maggio, siamo già in trattativa per la stagione successiva che si aprirà a novembre».
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