Finanza
Causò un incidente, condannato
In Piemonte: morì un quindicenne che aveva vissuto a Capannoli
È stato condannato, in primo grado, a 2 anni e otto mesi per omicidio colposo, Manuel Monnet 28 anni, piemontese. Aveva procurato la morte di Riccardo Agù, 15 anni, in un incidente che era avvenuto nel 2012 in Piemonte, dove il ragazzo abitava insieme al padre.
Riccardo morì sul colpo, l’amico di 18 anni, che era alla guida del motorino, ha superato dopo tante sofferenze un grave trauma cranico. Nei giorni scorsi la madre della vittima, Cinzia Borgiattino, di Capannoli, aveva lanciato il suo grido di dolore e di allarme, per una giustizia che, con troppa lentezza, non si occupava della vicenda di cui è stata vittima suo figlio.
Il giudice, che ha emesso sentenza al seguito di un procedimento celebrato ocn il rito abbreviato, ha anche deciso la revoca della patente e la confisca dell’auto con la quale fu provocato l’incidente dalle fatali conseguenze.
«Spero che Riccardo non sia mai dimenticato – aveva detto la mamma – Eravamo in attesa ormai da anni per questo giorno, stanchi e abbattuti per una giustizia che sembra non arrivare mai». La madre di Riccardo poi è impegnata in tante iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sui reati commessi da chi si mette alla guida ubriaco o drogato. Si è fatta promotrice anche di iniziative per chiedere l’introduzione del reato di omicidio stradale. «Certe volte non è facile andare avanti - dice - ma lo dobbiamo fare per il nostro Riccardo e in sua memoria. Spero che diventi presto legge il reato di omicidio stradale».
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