Il Tirreno

Pontedera

C’è una commissione di controllo che vigila sull’impianto a biogas

di Nilo Di Modica
C’è una commissione di controllo che vigila sull’impianto a biogas

Nominata dal consiglio comunale. La presiede il sindaco «Strumento fondamentale per tenere informati i cittadini»

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SANTA MARIA A MONTE. Si è costituita nell'ultimo consiglio comunale la nuova commissione di monitoraggio dell'impianto a biogas di San Donato.

Nove membri, che d'ora in poi, riunendosi periodicamente, dovranno garantire una stretta osservazione delle attività dell'impianto, avvalendosi delle consulenze tecniche di esperti, rispondendo alle segnalazioni di cittadini e residenti e monitorando anche la situazione della vertenza legale ancora in corso. A presiederla la sindaca Ilaria Parrella, affiancata dai due consiglieri nominati dalla maggioranza, Massimo Pretini e Mario Piperno, dai due esponenti delle minoranze Antonio Torrini (Pd) e Brunella Tantussi (Impegno Civico), dagli assessori all'ambiente e all'urbanistica Elisabetta Maccanti e Silvano Melani, dal presidente della consulta territoriale di San Donato Simone Mori e dal rappresentante della società civile, nonché storico esponente del comitato Salute e Ambiente Massimo Telese, nominato dopo una pubblica ricerca delle disponibilità da parte dell'amministrazione fra i cittadini della frazione.

«Una promessa fatta in campagna elettorale e rinnovata nell'ultima assemblea pubblica a San Donato, che si concretizza nella creazione di quello che dovrà essere uno strumento ulteriore nella gestione di questa vertenza, anche e soprattutto sul fronte della comunicazione ai cittadini, passo dopo passo, della situazione – commenta la sindaca Ilaria Parrella –. Decisione che si rende necessaria tanto più in attesa della sentenza al Consiglio di Stato, che viene dopo una decisione del Tar che in ogni caso aveva definito pertinenti i dubbi espressi dall'amministrazione».

Tutto questo, appunto, mentre la via delle carte bollate non ha ancora visto la fine. Il Consiglio di Stato, al quale il titolare dell'Oasi al Lago adiacente all'impianto si era appellato dopo che il Tar aveva sostanzialmente appoggiato le ragioni della Prati Bioenergie, non si è ancora pronunciato neppure sulla data dell'udienza, che con ogni probabilità cadrà nell'arco dell'anno in corso. Data che attendono di conoscere anche al comitato Salute e Ambiente, che fa sapere tramite il suo presidente Williams Busdraghi di aver preso atto della decisione del Comune, che mette in piedi quello che «in ogni caso è uno strumento in più». Parole che fanno da contraltare, però, ad una certa delusione che da tempo serpeggia fra le file di quello che fu il fronte del “no” all'impianto, sfiduciato dagli esiti di una battaglia in parte già persa. Propositiva ma diffidente, invece, la posizione del Partito Democratico, che in sede di consiglio comunale si è astenuto tanto sulla nascita della commissione quanto sui nominativi di coloro che ne avrebbero fatto parte, ivi compreso quello del suo rappresentante, Antonio Torrini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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