Finanza
Aggredisce il sindaco per la casa
Da mesi l’uomo di 45 anni vive in un container, era andato a chiedere l’allacciamento alla corrente
CASCINA. Un finale amaro quanto prevedibile. Mesi di disagio, richieste di aiuto cadute nel vuoto e nuovi problemi per un uomo di 45 anni, senza lavoro e senza casa. Ieri mattina l’uomo che da molti mesi abita in un container, o in una vecchia roulotte, senza corrente e senza acqua, vicino ai magazzini comunali è andato dal sindaco, Alessio Antonelli, a chiedere aiuto per la casa. Ma soprattutto voleva un sostegno per poter allacciare un’utenza della corrente elettrica alla sua “casa” alquanto precaria. Venerdì scorso il disoccupato era andato dal sindaco a chiedere aiuti e già in quell'occasione era stato allontanato da alcuni dipendenti comunali dopo che aveva minacciato Antonelli. Dopo una lunga trattativa l’uomo era stato calmato e invitato a tenere un atteggiamento più moderato. Ieri mattina il quarantacinquenne è tornato a chiedere aiuto con fare minaccioso. Durante la lite con il sindaco avrebbe dato in escandescenza arrivando a lanciare un vaso, un contenitore per ombrelli, contro la porta a vetri (di solito chiusa) nell’atrio del municipio.
Vetri i frantumi per un disagio che questa volta fa rumore. «Ho fatto chiamare i carabinieri – dice il sindaco Antonelli – che lo hanno arrestato. Non possiamo andare avanti in questo modo. Non era possibile autorizzare un allacciamento di corrente elettrica al container. A questo cittadino abbiamo anche proposto un ricovero all’istituto Remaggi ma non l’ha preso in considerazione». Quando sono arrivati i carabinieri l’uomo era ancora in municipio ed è stato arrestato. «Mi auguro che sia l’inizio di un percorso – aggiunge il primo cittadino di Cascina – di recupero e di cure che finora il cittadino non ha accettato». L’uomo è stato arrestato e stamani sarà processato con rito direttissimo: è accusato di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
Una situazione, quella del disoccupato, che era stata segnalata più volte all’amministrazione comunale e ai servizi sociali. Un contesto difficile da gestire. Nel periodo di Natale, quando alcuni cittadini sono andati nel container che l’uomo utilizza come casa, hanno trovato e segnalato una condizione igienica abbastanza precaria. E in queste settimane, pur con tutte le difficoltà che può comportare l’avere relazioni con un adulto che non vuole rinunciare alla sua indipendenza, poco è cambiato. Ieri mattina il senso di abbandono deve essere arrivato al culmine.
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