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san miniato: oggi È l’ultimo giorno per ammirarlo

Visite record per il presepe delle diversità

Visite record per il presepe delle diversità

SAN MINIATO. Ha preso carta e penna e ha scritto una lettera anche a Papa Francesco, «nella speranza di una risposta e di un giudizio» ci spiega, sull’ormai famoso presepe che tante discussioni ha...

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SAN MINIATO. Ha preso carta e penna e ha scritto una lettera anche a Papa Francesco, «nella speranza di una risposta e di un giudizio» ci spiega, sull’ormai famoso presepe che tante discussioni ha sollevato. Mario Rossi traccia un bilancio del suo presepe artistico, che oggi per l’intero giorno resterà aperto per l’ultima volta.

Sarà l’ultima occasione, quindi, per visitare la natività a grandezza naturale che mai come quest’anno ha fatto parlare di sé. Migliaia i visitatori saliti a San Miniato dall’inizio di dicembre, nei locali del Seminario vescovile, «i cui commenti - racconta il maestro Rossi - sono stati tutti positivi e costruttivi, a dispetto delle polemiche montate un po’ ad arte circa la scelta del tema. Tutti i visitatori - spiega - pur nella diversità delle idee religiose e culturali, hanno apprezzato il messaggio del presepe. Un messaggio di pace e di tolleranza ispirato alle parole del Papa, attraverso la frase “Cerchiamo di superare la cultura dello scarto con la cultura della solidarietà. Chi sono io per giudicare?”. Da questo concetto attuale e sentito da tutta l’opinione pubblica è nato il mio presepe 2014».Un tema rappresentato nelle sue varie declinazioni, tra cui la famosa allusione all’amore omosessuale rappresentato dai due pastori che camminano tenendosi per mano. «Non credo che questa scelta sia stata scandalosa - riprende Rossi - almeno nelle mie intenzioni non lo era. Il mio Presepe ha voluto essere solo un messaggio di pace, che si raggiunge esclusivamente con il rispetto degli altri e delle loro idee, anche se diverse dalle nostre». Da qui i ringraziamenti: «In primo luogo per coloro che mi hanno aiutato, dalle istituzioni laiche a quelle ecclesiastiche, che ormai da un decennio si sono mostrate disponibili. Mi auguro - aggiunge - di poter continuare questo percorso, che si inserisce nel contesto più ampio delle “Terre dei presepi”. Grazie a tutti, in particolare alla curia di San Miniato, che si è mostrata sensibile ai nuovi temi che emergono nella società e che si riflettono nei principi del Cristianesimo». (g.p.)

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