Sicurezza
Palio di Buti, la grande attesa sta per finire
Alle 14 il via alla contesa con le batterie. I vincitori si sfideranno nella finale a 3 che partirà intorno alle 16.40
BUTI. L'attesa sta per finire. Alle 14 inizia il Palio di Buti. E a illuminare il piccolo paese alle pendici del Monte Serra c'è un sole quasi primaverile. Clima perfetto per una giornata di corse. A sfidarsi nella prima batteria (tra parentesi i nomi dei fantini) agli ordini del mossiere Luciano Gigliotti saranno La Croce (Cristiano Di Stasio), San Rocco (Alberto Bianchina) e Ascensione (Gavino Sanna). Subito dopo prenderà il via la seconda batteria, dove si incontreranno Pievania (Valter Pusceddu), San Nicolao (Gianluca Fais) e San Michele (Angelo Cucinella). Nella terza batteria il “signore” San Francesco (Andrea Chessa) affronterà i secondi classificati delle prime due corse. I vincitori si sfideranno nella finale a 3 che prenderà il via intorno alle 16.40. Nel giro di poche ore si deciderà tutto.
Intanto nella mattina di domenica 18 davanti al sagrato della pieve di San Giovanni Battista sono andate in scena la benedizione dei cavalli e la vestizione dei fantini, seguite dalla tradizionale sfilata storico-folkloristica delle 7 contrade. Ognuna ha portato i propri colori per le vie del paese, con sbandieratori, tamburini e figuranti.
Nel pomeriggio durante la corsa la giuria della commissione spettacolo dell'Associazione Palio delle Contrade comunicherà la contrada vincitrice della sfilata. Ma il vero rito propiziatorio si è consumato alle prime luci dell'alba, dove nelle sedi delle contrade i piatti fumanti di trippa erano già pronti per essere consumati. Questo è il piatto tipico della festa di Sant'Antonio Abate e la tradizione vuole che sia consumato rigorosamente a colazione. E pazienza se il clima non è proprio invernale.
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