Sicurezza
Dopo la graduatoria 45 giorni per sgomberare le Colombaie
VOLTERRA. Entro la fine di gennaio sarà avviata la procedura per l’assegnazione delle nuove abitazioni alle famiglie che oggi occupano il civico 5 nelle case popolari delle Colombaie. Si parte,...
VOLTERRA. Entro la fine di gennaio sarà avviata la procedura per l’assegnazione delle nuove abitazioni alle famiglie che oggi occupano il civico 5 nelle case popolari delle Colombaie. Si parte, quindi, dall’edificio più a rischio (da relazione dei tecnici di Apes) che sta “scivolando” verso valle.
Se la commissione terminerà i lavori in un solo incontro (previsto per il 29 gennaio) il sindaco potrebbe già firmare l’ordinanza di sgombero. A quel punto i residenti avranno 45 giorni di tempo per abbandonare le abitazioni.
È quanto emerso dall'incontro di venerdì scorso a palazzo dei Priori a cui hanno partecipato la componente politica e tecnica del Comune di Volterra, le rappresentanze sindacali e le dodici famiglie che abitano nelle case popolari alle Colombaie. A seguito di una perizia dei tecnici di Apes, lo ricordiamo, le case popolari che si trovano sotto viale Trento e Trieste sono state dichiarate inagibili ed entro dicembre il Comune dovrà provvedere allo sgombero di tutti gli spazi.
Il trasloco avverrà in due traches; la prima riguarda gli occupanti del civico 5, l’altra quelli del civico 6.
Nell’assegnazione delle nuove case la commissione dovrà tener conto di alcuni criteri: il primo è che, per ragioni di sicurezza, si dovrà costituire la graduatoria a partire dal civico 5 (quello più a rischio), il secondo che i portatori di handicap hanno priorità sugli altri per l’assegnazione di una casa al piano terra, infine che a parità di requisiti si procederà tirando a sorte.
Bastano due semplici calcoli per comprendere che lo sgombero delle Colombaie, se non ci saranno intoppi, potrà essere completato anche prima dei 12 mesi che erano stati indicati dal Comune.
Nell'incontro è stato anche comunicato che l'edificio non verrà demolito ma che resterà un osservato speciale. Tutte le porte e le finestre verranno murate in modo da non permettere ad estranei di occupare gli appartamenti. Infine, è stata trattata anche la questione dei traslochi. In un incontro preliminare, infatti, molti residenti si erano chiesti a chi spettasse la spesa per spostare i mobili da una parte all’altra di Volterra. A questo proposito, Apes dovrebbe fornire “uomini e mezzi”. E, nel caso, di mobili temporaneamente inutilizzati anche alcuni spazi.
Il sindaco Marco Buselli (era presente anche l'assessore al sociale Francesca Tanzini) ha spiegato che dopo la costituzione della nuova graduatoria per l'interno cinque ci saranno 45 giorni di tempo per entrare nelle case assegnate. (r.b.)
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