Sicurezza
Ultime quattro serate con le Cene Galeotte
VOLTERRA. Dopo la sosta invernale è tutto pronto per la seconda parte di Cene galeotte (www.cenegaleotte.it), iniziativa capace di coniugare i piaceri della tavola con un progetto di fortissima...
VOLTERRA. Dopo la sosta invernale è tutto pronto per la seconda parte di Cene galeotte (www.cenegaleotte.it), iniziativa capace di coniugare i piaceri della tavola con un progetto di fortissima valenza sociale che ormai va avanti da circa dieci anni e che riesce a calamitare a Volterra visitatori da tutta Italia.
A chiudere questa edizione ci penseranno quattro fra le più importanti firme del panorama ristorativo italiano: Roy Caceres (venerdì 27 marzo), Filippo La Mantia (venerdì 17 aprile), Alessandro Dal Degan (venerdì 15 maggio) e Cristina Bowerman (venerdì 26 giugno). Gli chef si metteranno al lavoro fianco a fianco con i detenuti per regalare al pubblico un'altra grande serata all'insegna di cucina d'autore e solidarietà.
Ognuno di loro – in maniera gratuita – porterà fra le mura della splendida Fortezza Medicea che ospita la struttura carceraria di Volterra la propria esperienza, mettendola a disposizione dei carcerati e del percorso formativo e di reinserimento da loro intrapreso attraverso questo progetto innovativo nel suo genere.
L'intero ricavato di ciascun appuntamento, nato nove anni fa da un'idea della direttrice del carcere Mariagrazia Giampiccolo, verrà devoluto per intero ai progetti umanitari sostenuti dalla Fondazione Il cuore si scioglie onlus.
Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra e la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli.
Partner dell'iniziativa la Fisar-delegazione storica di Volterra, che si occupa sia della selezione delle aziende vinicole e del servizio dei vini ai tavoli, sia della formazione dei detenuti come sommelier.
Per informazioni e prenotazioni:055/2345040.
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