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Tasse più soft, ecco i dati di Bankitalia

VOLTERRA. Soddisfazione da parte dell’amministrazione per i dati 2014 (provvisori) pubblicati sulla piattaforma Siope di Bankitalia dai quali emerge come Volterra su un campione di venti città...

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VOLTERRA. Soddisfazione da parte dell’amministrazione per i dati 2014 (provvisori) pubblicati sulla piattaforma Siope di Bankitalia dai quali emerge come Volterra su un campione di venti città toscane si attesti al diciannovesimo posto per la pressione sui residenti. Dai numeri risultano bassi i dati sull’addizionale Irpef (45 euro procapite in un anno), sulla tassa di smaltimento rifiuti solidi (30 euro pro capite) e sulla tassa per la pubblicità (5 euro pro capite).

«C’è stato un grande sforzo dell’amministrazione comunale per mantenere le tasse basse - spiega il sindaco Marco Buselli - in un momento di crisi economica diffusa pensiamo che sia un ottima notizia per promuovere la nostra città e invogliare le persone a stabilirsi qui, per far nascere nuove famiglie, e nuove attività produttive».

«C’è da considerare anche che il Comune di Volterra non ha applicato la tassa di soggiorno per i turisti- aggiunge il vicesindaco con delega al bilancio Riccardo Fedeli - e questo è un dato che abbassa ancor più la percentuale di pressione fiscale complessiva e invoglia i visitatori a venire a Volterra. Penso che con tutte le difficoltà del caso, questa sia la direzione giusta da percorrere al fianco dei cittadini».

Sono invece più alti i numeri che rigurdano l’Ici-Imu che si attesta sui 229 euro pro capite.

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