Sicurezza
Servono almeno 25 iscritti per attivare l’alberghiero
C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare le domande d’accesso al nuovo corso La dirigente: «Un’opportunità per il territorio e prosegue il progetto in carcere»
VOLTERRA. Si sono ufficialmente aperte giovedì scorso le iscrizioni per il corso di scuola alberghiera dell’istituto scolastico Niccolini di Volterra. I cui laboratori sono stati opportunamente predisposti nelle stanze del seminario vescovile di Sant’Andrea, a ottocento metri da quella via Guarnacci che è sede ufficiale dell’Itcg.
Iscrizioni. «Le iscrizioni sono aperte dal 15 gennaio - spiega il dirigente scolastico dell’Itcg Niccolini Ester Balducci – e chiuderanno il 15 febbraio». La stessa Ester Baludcci spiega come sarà organizzata la branchia alberghiera della scuola volterrana, che allarga il ventaglio di scelte dell’istruzione superiore per l’intera Alta Valdicecina, offrendo una nuova possibilità di formazione professionale non solo ai ragazzi che escono dalle medie, ma anche a coloro che per vari motivi sono intenzionati rimettersi in gioco in ambito gastronomico-turistico.
L’articolazione. «Il corso è quinquennale, con 33 ore settimanali in prima e 32 per gli altri quattro anni – specifica Ester Balducci - abbiamo due lingue straniere curricolari, inglese e tedesco, e utilizzando la flessibilità introdurremo anche la terza lingua straniera, francese, inoltre al fianco del corso quinquennale è stata approvata la qualifica triennale di operatore pasti. Quindi gli studenti nel corso di studi hanno più opzioni; fermarsi alla qualifica dopo tre anni, diplomarsi dopo cinque anni, prendere la qualifica al terzo anno e continuare fino al diploma».
Serve un numero minimo di iscrizioni? «Si, ne servono venticinque – precisa ancora Ester Balducci - le iscrizioni per chi esce dalla scuola media vanno compilate online, per chi invece vuole cambiare scuola perché sta già frequentando un altro istituto superiore deve venire a scuola o scaricare il modulo di iscrizione dal sito e inviarcelo via fax» (il sito è www.itcniccolini.it).
Progetto in carcere. Intanto però prosegue anche l’esperienza “alberghiera” in carcere.
«L'esperienza prosegue anche perché abbiamo già quasi completato la lista degli studenti esterni per l'anno prossimo – dice la dirigente Balducci - ogni anno il carcere può accogliere dieci studenti esterni che abbiano compiuto 16 anni, non di più, attualmente anche per il corso in carcere è attivata la qualifica triennale per cui anche questi studenti hanno le tre opzioni descritte prima per il nuovo corso alberghiero. Le lezioni in carcere sono solo il pomeriggio, comunque anche in questo caso siamo riusciti a fare un progetto per la qualifica triennale che rispettasse i parametri nonostante i tagli d'orario».
Opportunità. «Questo indirizzo alberghiero - prosegue la dirigente - è l'unica scuola professionale in senso generale presente su un vasto territorio, gli altri professionale si trovano a Rosignano e poi a Pontedera perciò ci stiamo impegnando anche a radunare le forze politiche per poter organizzare un servizio trasporti anche per quelle zone mal collegate alle nostre scuole, ma troppo lontane da Rosignano e da Pisa, in definitiva sono convinta che questa scuola professionale oltre ad ampliare l'offerta formativa per i nostri ragazzi renda un grosso servizio alle famiglie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
