Lutto
Piacciono i bag-in-box col vino di San Miniato
Con la crisi che non accenna a diminuire la presa il mercato sta cambiando Tra le leader c’è la “Cantine Natale Gini”, che ha dei vigneti nel Valdarno
SAN MINIATO. Sarà che la crisi non dà tregua. Sarà che è difficile rinunciare ad un calice di onesto e buon vino sulle tavole di tutti i giorni, sarà che nessuno si considera più troppo “enosnob” da non comprare prodotto sfuso, sarà che l'inebriante profumo dell'uva che si libra nell'aria appena uscito dalle botti conserva un fascino antico, sarà che la moda del fai-da-te non tramonta mai, sarà che si moltiplicano le occasioni di convivialità tra le mura domestiche. Di fatto, il consumo di vini sfusi, acquistati in enoteca, presso negozi di gastronomia sotto casa o direttamente dal produttore, è consuetudine, oggi più che mai, attuale.
Un comparto sistematicamente rappresentativo di questa tendenza, non solo delle aziende emergenti ma anche dei top brand, competitivo pure nell'offerta mirata a un pubblico più vasto, si sta facendo strada attraverso strategie originali ed innovative, che rendono merito al dinamismo e alle doti imprenditoriali di realtà presenti sul territorio toscano.
Tra le aziende vitivinicole che si stanno affermando per un mix di tradizione e rinnovamento realmente vincente di questi tempi, in cui la capacità d'acquisto è generalmente compromessa, compaiono le Cantine Natale Gini, con parecchi vigneti nella zona di San Miniato.
Guidata da Lorenzo, pronipote del fondatore Fioravante Gini, la centenaria azienda vitivinicola che ha sede a Vinci e che conta poderi anche a Cerreto Guidi e nel Valdarno Inferiore, dove pratica un'agricoltura rispettosa dei canoni tradizionali in terreni collinari vocati all'alta qualità, accanto alla storica produzione in bottiglia da vitigni autoctoni toscani, ha ultimamente avviato la produzione di vino di pregio nel rivoluzionario contenitore bag-in-box da cinque litri. Già in voga da almeno un lustro in Australia e negli Stati Uniti, il bag-in-box vanta nella praticità di consumo il proprio punto di forza. Una volta aperta la confezione, il vino si conserva perfettamente per mesi grazie ad un efficace sistema di tappatura che non consente al vino di entrare in contatto con l'aria. Il prodotto è contenuto in un sacco di polilaminato ad uso alimentare, racchiuso all'interno di un'accattivante e pratica scatola di cartone riciclabile, che ne impedisce l'ossidazione. Spreco ridotto al minimo, perfetta serbabilità in un grande formato, facilità di reperibilità, di trasporto e di stoccaggio, infrangibilità, riciclabilità dell'imballaggio, economicità di produzione e, conseguentemente, di acquisto da parte dei consumatori, i vantaggi concreti.
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