Il Tirreno

Pontedera

I matrimoni s’hanno da fare Magnani sbarca su RaiDue

di Andreas Quirici
I matrimoni s’hanno da fare Magnani sbarca su RaiDue

Per alcuni giorni l’impresa di vestiti da sposa si è trasformata in un set cinematografico per le riprese della puntata del programma “Boss in incognito” che andrà in onda lunedì prossimo

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SAN MINIATO. In un paese in cui non ci si sposa più come un tempo per la crisi economica e del matrimonio inteso come valore, c'è un'azienda che realizza abiti da sposa da tantissimi anni e che invece di coltivare la propria nicchia produttiva e il territorio in cui è nata, ha deciso di allargarsi e di conquistare l'Italia.

Magnani di San Miniato Basso è una vera e propria realtà in questo comparto, con un cervello pensante sotto la città della Rocca, quattro negozi gestiti in maniera diretta a Torino, Bolzano, Enna e San Vincenzo, numerosi franchising e addirittura clienti in Giappone, Portogallo, Grecia, Arabia Saudita e Libano. L’azienda sbarca ora sotto i riflettori delle telecamere di mamma Rai. Lunedì prossimo, infatti, l’impresa sanminiatese sarà protagonista della puntata del programma “Boss in incognito”. Per dieci giorni la sede di “Magnani Sposa” si è trasformata in un autentico set per girare le riprese della puntata in onda su RaiDue.

«L'estero, al momento, però rappresenta solo l'1% delle nostre vendite – spiega Anna Magnani, attuale titolare dell'azienda insieme a Franca Semplici – ma è nostra intenzione incrementare questo aspetto, perché la concorrenza è agguerrita e stare sul mercato in questo periodo non è facile».

Del resto, il mondo è cambiato notevolmente da quando sessant'anni fa Gorizia Magnani fondò la confezione che realizzava prevalentemente abiti da cerimonia. Già, perché i vestiti da sposa sono arrivati in un secondo momento, sotto la guida di Antonio Magnani, nipote della fondatrice, al quale sono succedute sua figlia Anna e Franca Semplici. Una dinastia che si è fatta largo a spallate in un contesto che, in passato, viveva di matrimoni e grandi cerimonie, fatte di tanti invitati e abiti da sogno. Specie quelli da sposa. «Prima le donne che andavano all'altare si facevano trasportare dall'abito, sognando un matrimonio da sogno – dice la signora Anna –. Oggi le ragazze sono molto più tecniche. Guardano, fanno le prove, ma dicono di volerci pensare e di confrontare i prezzi con altri negozi. Sono cambiati i tempi, ma in questa maniera il sogno del matrimonio si perde». Anche perché, così come si fa quando si compra un computer o un'automobile, il prezzo è quello che comanda. «La maggior parte preferisce spendere poco per un abito che si usa un giorno solo nella vita», sottolinea l'imprenditrice, che sottolinea i prezzi delle proprie creazioni: «Da 900 a 3.500 euro, ma tutto rigorosamente artigianale. D'altra parte, cerchiamo di tenere i prezzi bassi per combattere le importazioni da Cina e Taiwan».

Oggi da Magnani, tra addetti interni ed esterni, lavorano 20 persone. Le lavorazioni degli abiti, di cui una piccola parte è destinata a quelli per la cerimonia, è realizzata da sarte della zona, ma anche da una confezione satellite in Puglia. Da confezione a fabbrica di abiti da sposa, Magnani ha deciso di allargare gli orizzonti proprio per rispondere alla crisi. E con questa formula è riuscita a diventare una realtà nazionale, con un occhio d’attenzione per l'estero. Ora, grazie a RaiDue e a “Boss in incognito”, la fama è destinata a consolidarsi ulteriormente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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