Lutto
A caccia di “Sirene”, donne che hanno lasciato il segno
SAN MINIATO. Prenderà presto il via un nuovo progetto interamente dedicato alle donne sanminiatesi che, negli anni, hanno lasciato un segno nella storia locale e nella memoria della cittadinanza. Un...
SAN MINIATO. Prenderà presto il via un nuovo progetto interamente dedicato alle donne sanminiatesi che, negli anni, hanno lasciato un segno nella storia locale e nella memoria della cittadinanza. Un lavoro ambizioso, intitolato “Sirene”, realizzato con il coinvolgimento dell'assessorato alle pari opportunità di San Miniato e la collaborazione tra diversi soggetti operanti sul territorio, quali la casa editrice e di produzione cinematografica “La conchiglia di Santiago”, l'Università del tempo libero, l'associazione Shalom, la Pro loco e l'associazione Frida. «Si tratta di un'opportunità per ricordare le donne sanminiatesi che hanno saputo contraddistinguersi nella comunità, ripercorrendone le particolari esperienza di vita ed il contributo dato allo sviluppo della città e della società – dice Andrea Mancini, rappresentante de “La conchiglia di Santiago” –. Inizialmente, verranno svolte delle ricerche per selezionare alcune donne che dovranno raccontarsi in una serie di videointerviste; questo ci consentirà di costruire un archivio di testimonianze audiovisive per realizzare un docu-film finale. Oltre a ciò, cercheremo di creare un vero e proprio atlante cartaceo che, prima di essere una raccolta storica, rappresenterà un libro di memoria collettiva, nonché uno spazio dedicato alla cultura antropologica femminile».
Il progetto è stato accolto con piacere dall'amministrazione comunale, soprattutto per la volontà di valorizzare in particolar modo le donne che hanno svolto lavori semplici, come le casalinghe o quelle impegnate nell'agricoltura e nel mondo produttivo. «Da sempre ci mostriamo attenti alle tematiche della donna – dice l'assessore alle pari opportunità Manola Guazzini –. Dopo la partecipazione ad un'iniziativa contro la violenza di genere, questa ci sembra un'altra buona proposta per cominciare l'anno ponendo la questione femminile al centro dell'interesse». Le peculiarità della ricerca richiederanno un impegno accurato, tanto che la conclusione del lavoro è prevista per il 2017. Già da fine mese, però, sarà possibile partecipare a degli incontri formativi sul tema: sono previste, ad esempio, due lezioni all'Università del tempo libero il 29 gennaio e il 3 febbraio, mentre dal 9 febbraio si terranno laboratori di scrittura cinematografica, proiettazioni di alcuni film e dibattiti di confronto all'Atelier Shalom.
Serena Di Paola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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