L’arbitro aggredito, la società dovrà pagargli il dentista
PONTEDERA. Non solo ha avuto la sconfitta decretata a tavolino dal giudice sportivo. Ma dovrà pagare anche le spese del dentista all’arbitro dell’incontro. Questa la “punizione” che il giudice...
PONTEDERA. Non solo ha avuto la sconfitta decretata a tavolino dal giudice sportivo. Ma dovrà pagare anche le spese del dentista all’arbitro dell’incontro. Questa la “punizione” che il giudice sportivo del Comitato provinciale pisano ha inflitto per la società pontederese dell’Era calcio.
I fatti risalgono al gennaio scorso, quando sul campo della Stella Azzurra, a Pontedera, si giocava la sfida tra le giovanili (campionato provinciale Giovanissimi) dell’Era calcio con il Porta a Lucca.
A un certo punto dell’incontro, in seguito a un’espulsione decretata dal giovane direttore di gara (anch’egli pontederese), il padre dell’atleta “cacciato” con il cartellino rosso, entrò in campo e sferrò un pugno in pieno volto all’arbitro che fu addirittura costretto a interrompere la partita.
All’ospedale Lotti, dove il direttore di gara si fece medicare, furono riscontrate alcune ferite al volto e anche la rottura di alcuni denti.
Cosa, questa, che non è passata inosservata al giudice sportivo che nel verbale con cui comunica i provvedimenti disciplinari scrive, in maniera molto chiara: la società Era calcio ha l’obbligo di risarcire tutti i danni subiti dal direttore di gara per le cure dentarie .
La società ospitante è stata anche multata di 200 euro per responsabilità oggettiva ed ha avuto la partita persa per 3-0 per il criterio della responsabilità oggettiva.
L'aggressore, padre di un baby calciatore, è stato identificato e adesso la Figc dovrà capire se sia o meno tesserato.
La vicenda, comunque, potrebbe avere degli strascichi anche per la giustizia ordinaria: se l’arbitro - com’è stato annunciato - farà denuncia dell’episodio, si verificherà anche un’altra situazione. Per la prima volta in Italia il Comitato si costituirà parte civile nel procedimento a carico dell’aggressore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
