La manifestazione
Uno striscione dei tifosi: "Andrea non si tocca"
I sostenitori granata contro le voci di una possibile cessione di Caponi al Pisa: l'affissione allo stadio e davanti casa del giocatore
PONTEDERA. Uno striscione fissato nella mattina di mercoledì 14 gennaio alla porta di accesso agli spogliatoi dello stadio Ettore Mannucci: "Andrea non si tocca". E uno simile è stato affisso davanti all'abitazione del calciatore.
Una dimostrazione di affetto e una presa di posizione da parte degli ultras granata nei confronti del capitano Andrea Caponi e della società del patron Gianfranco Donnini. Sono giorni particolari, infatti, per gli sportivi pontederesi. Le voci di un interessamento del Pisa per Caponi si sono fatte insistenti. Il giocatore è in scadenza di contratto a giugno e i nerazzurri potrebbero strapparlo al Pontedera a costo zero. Il direttore generale granata Paolo Giovannini intanto ha messo nero su bianco una proposta da presentare, le parti ne discuteranno prima del 31 gennaio, a Caponi per il rinnovo del contratto. Vuole trattenerlo alla corte di mister Paolo Indiani.
"È il capitano, è il beniamino dei tifosi, è un punto di riferimento per lo spogliatoio. Non vogliamo privarcene, faremo il possibile per trattenerlo" ha dichiarato Giovannini, che dice di non aver avuto richieste ufficiali dal Pisa. "C'è solo una squadra che ha presentato un'offerta concreta per Andrea Caponi: la Pistoiese. Ho risposto che non siamo intenzionati a cederlo, ma da Pisa nessuna telefonata
. L'interessamento di solito è accompagnato da un'offerta". Di certo c'è che in gradinata, nel settore caldo del tifo pontederese, gli ultras hanno deciso di farsi sentire. E lo hanno fatto fissando uno striscione all' ingresso del Mannucci: "Andrea non si tocca" è il loro messaggio nei confronti della società.
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