Sicurezza
Municipale, comandante al lavoro
Serafini, già alla guida della polizia provinciale, è il quarto della giunta Antonelli. Critiche dei Cobas
CASCINA. È arrivato al lavoro a Cascina Daniele Serafini, comandante della polizia provinciale e ora anche della polizia municipale di Cascina e Vicopisano, in servizio per 24 ore alla settimana, stando alla delibera del servizio Affari generali. E subito ci sono le prime polemiche, in risposta al fatto che la polizia municipale cascinese è in cerca, ormai da anni, di un comandante che resti stabilmente nell’incarico.
Classe 1959, residente a Calci, Serafini dal 1999 comanda la polizia provinciale. Dal 2006 al 2010 è stato coordinatore dell'attività associata di polizia municipale tra 12 comuni della Valdicecina. Dal punto di vista tecnico, Serafini assume il comando dell'Ufficio comune del servizio vigilanza e sarà responsabile della gestione associata della polizia municipale di Cascina e Vicopisano, con un incarico della durata di un anno. «Sono molto soddisfatto della scelta – commenta Alessio Antonelli, sindaco di Cascina – che ci permetterà di mettere ancora più in relazione la nostra polizia municipale con quella provinciale». «Sono d’accordo con il sindaco Antonelli – aggiunge Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano – e aggiungo che sarà nostra cura, nei prossimi giorni, organizzare una incontro e una conferenza stampa congiunta per comunicare ai cittadini il programma che intendiamo darci e realizzare». «L'incarico che mi è stato affidato va visto come la naturale prosecuzione di un percorso già iniziato e condiviso tra i Comuni di Cascina e Vicopisano – dice Serafini –. Un progetto importante, che investe comunità importanti e sotto certi aspetti affini, sia per le caratteristiche strutturali, come la viabilità e la morfologia abitativa, commerciale e produttiva, sia per le persone che le compongono, persone che lavorano e danno lavoro, e verso le quali appunto le amministrazioni sono impiegate nel rendere i servizi sempre più aderenti ai tempi ed alle necessità singole e collettive». «Si guarda ad un servizio di polizia locale che si avvicini sempre di più alle persone – aggiunge Serafini – che vivono, si spostano, si divertono, che richiedono informazioni e che rappresentano bisogni. Un servizio di polizia locale che, nello sforzo di favorire e di facilitare ogni civica libertà comportamentale, intende perseguire un’efficace azione di controllo sull’indispensabile rispetto delle regole».
I Cobas osservano che Serafini è il quarto comandante della giunta Antonelli.
Nell'atto di nomina l'onere economico (comprensivo di posizione organizzativa il cui ammontare sarebbe gradito conoscere) è a carico del Comune di Cascina.
«Un onere eccessivo per i cittadini cascinesi e da noi già denunciato, ossia un aggravio di spesa per il Comune senza benefici per i servizi.
Ma quello che preoccupa ancora di più è, sempre leggendo l'atto di nomina, che questo maggiore onere porterebbe al superamento per il Comune di Cascina del tetto relativo alla spesa di personale se, nel frattempo, non saranno rivisti i contenuti della pur recente convenzione con il Comune di Vicopisano».
Insomma, «l'amministrazione Antonelli assume un comandante dall'esterno, pur sapendo che questo comando temporaneo potrebbe determinare il superamento della spesa di personale nel 2015 (siamo forse già al limite?) mettendo le mani avanti sperando in un aiuto dal Comune di Vicopisano». I Cobas concludono con una domanda. “Quali sono i benefici delle convenzioni con Vicopisano difesi da Antonelli?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
