Sicurezza
La colazione da portare in giro
Cornetto e cappuccino di Enriquez sulle borse di Azzurra Gronchi
FIRENZE. Cornetto e cappuccino. O una bella caffettiera: gli ingredienti della colazione, il momento più dolce della giornata.
Sono questi gli elementi che Alessandro Enriquez, designer e creatore di An Italian Theory, ha scelto per le borse e l’abbigliamento che espone a Pitti.
Un tuffo, anche ironico, nel passato e nei prodotti che da sempre identificano l’Italia, con le radici ben salde nel cuore del distretto del Cuoio. A Ponte a Egola: il pellame che viene utilizzato per le borse è prodotto dalla conceria Samanta. Il design delle borse è di Azzurra Gronchi che già nella passata edizione di Pitti aveva esposto le sue creazioni stracolme di ironia, anche queste firmate da Enriquez. «Nel 2013, è nata la collezione di borse An Italian Theory – racconta il designer – realizzata insieme alla stilista Azzurra Gronchi». Poi sono arrivate le maglie.
Laureato in lettere, Alessandro Enriquez è entrato nel mondo della moda dopo un master alla scuola londinese Central Saint Martins e dopo aver studiato fashion design all’Istituto Marangoni di Milano.
«Con Azzurra – ha raccontato – ci siamo conosciuti da Costume National, quando io facevo abbigliamento uomo e lei accessori».
Una volta lasciato Costume National sono iniziate le collaborazioni. «Un modo di creare che per me era più divertente».
E dalla collezione che fa bella mostra a Pitti, questo si vede. «La partenza – racconta Alessandro Enriquez – è stata positiva. allo stand sono venuti in tanti , hanno chiesto. Questo è bel segno. E lo è ancora di più perché molte di quelle persone erano italiane».
Il designer s’aspetta il boom di presenza oggi. «Molti stranieri arriveranno a Firenze per il secondo giorno di manifestazione – spiega – faremo un bilancio alla fine della settimana. Ma l’aria che si respira fin dall’apetura è di segno positivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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