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In due audio-choc la disperazione del ragazzo suicida

di Sabrina Chiellini
In due audio-choc la disperazione del ragazzo suicida

«Addio amici»: uno dei file inviati nel gruppo Whatsapp La Procura dispone ulteriori indagini sul telefonino

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CALCINAIA. È racchiuso in due messaggi audio choc l’ultimo grido disperato dello studente di 16 anni morto sotto il treno, sabato pomeriggio. “Addio amici”: la voce strozzata, interrotta bruscamente, mentre in lontananza sembra di sentire arrivare un treno. Prima di dire addio alla vita il ragazzino ha pensato agli amici che aveva su un gruppo Whatsapp. A loro ha rivolto poche e drammatiche parole. Un messaggio di pochi secondi che, dopo la tragedia, pesa come un macigno. Devastanti le parole del secondo messaggio audio inviato agli amici con una vera e propria richiesta di aiuto. “... mi puoi aiutare, sono fottuto...”. E poi un’imprecazione contro “questi treni che non passano, sono due ore che sto aspettando... non passano... ero lì due ore ad aspettare e qui non passa un...”. Il respiro corto, la disperazione profonda. Poi solo dolore e lacrime. E un giovane che rinuncia alla vita. Tanti gli interrogativi aperti sulla tragedia avvenuta a Fornacette.

La dottoressa Lydia Pagnini, il sostituto procuratore che segue l’inchiesta sulla morte dello studente, ha richiesto, oltre agli accertamenti sul luogo del suicidio, ulteriori indagini sul telefono cellulare dello studente. I messaggi audio circolano via internet. Gli amici ne hanno parlato in questi giorni. Nessuno aveva immaginato che lo studente potesse mettere in atto quel terribile piano. Il messaggio vocale con un breve saluto di addio è stato registrato il giorno della morte del ragazzo. Ma non è detto che sia stato realizzato negli istanti precedenti il passaggio del treno delle 16,45 che ha travolto e ucciso l’adolescente. Potrebbe essere stato registrato nei minuti precedenti la tragedia. Quel pomeriggio, del resto, il giovane sarebbe stato visto passeggiare lungo i binari, vicino al luogo dell’impatto. Nessuno però ci aveva fatto caso più di tanto, a volte i ragazzi del paese si ritrovano vicino alla ferrovia. Invece sabato la vittima era andata lì con un’altra intenzione. Il suo cellulare è stato trovato lungo i binari: non è danneggiato. Potrebbe essere volato via nell’impatto ma potrebbe essere anche stato lasciato in disparte dallo studente.

Intanto sia la polizia ferroviaria che quella postale e i carabinieri di Calcinaia continuano a indagare sulla tragedia. Nessuno, a quanto risulta, poteva pensare che il ragazzo, che pure aveva un carattere riservato e solitario, volesse farla finita. Lentamente, dai racconti degli amici, si sta facendo strada l’ipotesi che a spingerlo a compiere il gesto estremo sia stata una delusione d’amore.

Ora Calcinaia e Fornacette si preparano a dargli l’ultimo saluto. Il Comune ha indetto il lutto cittadino nel giorno del funerale, previsto per domani alle 15 nella chiesa di Fornacette. La salma, già da ieri a disposizione della famiglia dopo gli accertamenti medico-legali, oggi arriverà alla Pubblica Assistenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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