Il dolore
Cassa integrazione per il calo produttivo
Sarà molto probabilmente la cassa integrazione ordinaria lo strumento con cui sarà gestito questo periodo di calo produttivo alla Smith international, azienda di Saline di Volterra dove lavorano 200...
Sarà molto probabilmente la cassa integrazione ordinaria lo strumento con cui sarà gestito questo periodo di calo produttivo alla Smith international, azienda di Saline di Volterra dove lavorano 200 persone e che realizza prodotti per il settore "oil&gas", in particolare punte per perforazioni petrolifere. Proprio il delicato momento vissuto dal prezzo del greggio, collegato alla situazione di produzione a livello mondiale con le superpotenze in lotta tra loro per l'egemonia in questo strategico settore, ha provocato una minore richiesta di trivellazioni. E quindi alla Smith, che appartiene alla multinazionale Schlumberger, ci sarà bisogno di utilizzare la cassa integrazione ordinaria per far fronte al calo di commesse. Sindacati e responsabili aziendali s'incontreranno per un primo confronto il 27 gennaio. In quel frangente saranno più chiari i numeri di dipendenti interessati da questo provvedimento, il periodo di durata dell'ammortizzatore sociale, ma soprattutto le prospettive dell'impresa e del comparto petrolifero, da cui dipendono i destini della realtà di Saline di Volterra. Una battuta di arresto per una delle aziende a più alto valore aggiunto in Toscana che arriva a poco più di un anno dalla firma di un protocollo d'intesa con la Regione Toscana per dare sviluppo allo stabilimento di Saline tramite professionalità e informazioni sui bandi per finanziamenti pubblici dell'ente di Firenze. La robustezza di Smith, in questo caso, non sembra in discussione. Tuttavia, il clima che si è creato attorno alle quotazioni e alla produzione di petrolio creano ansia tra i lavoratori, i sindacati e le istituzioni.
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