Il Tirreno

Pontedera

casciana terme

Abbattuti gli olmi che ricordavano i caduti in guerra

di Tommaso Silvi
Abbattuti gli olmi che ricordavano i caduti in guerra

Hanno fatto posto ad un parcheggio che sta per nascere Il sindaco: «Finiti i lavori, metteremo a dimora altre piante»

3 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME LARI. Al passaggio in auto viene spontaneo soffermarsi per gettare lo sguardo al panorama. Un mix di tonalità naturali che rapisce gli occhi. Gli abitanti del paese ormai non rallentano più per ammirare il paesaggio, ma lo hanno fatto nell’ultimo mese. Per un altro motivo. Nel piccolo paese di Usigliano, comune di Casciana Terme Lari, tutto è incastonato alla perfezione. Panchine, spazi verdi, segnali stradali. E se qualcosa viene rimosso ci se ne accorge subito. È il caso degli alberi in via Teresa Mattei. Una schiera di 9 olmi al margine della carreggiata, che conducono alla chiesetta di San Rocco, dedicata, come le piante, ai caduti del primo e secondo conflitto mondiale. Gli olmi a ricordare i combattenti e il nome della via a celebrare un personaggio storico dell’epoca. Teresa Mattei, infatti, oltre a essere stata la più giovane donna a sedere in Parlamento nel 1946, a soli 25 anni, eletta nelle file del Partito Comunista Italiano, è ricordata per essere stata l’organizzatrice della prima manifestazione contro la guerra in Italia, indetta nel giorno dell’ufficializzazione dell’entrata in conflitto: il 10 giugno 1940. Prima della morte, avvenuta il 12 marzo 2013, Teresa Mattei si è inoltre schierata a difesa dei bambini e delle donne, rendendosi promotrice di molte iniziative anche in provincia di Pisa. Nella strada a lei dedicata oggi abita ancora la sorella Ida, arzilla ultraottantenne, plurilaureata ed ex insegnante. Questo angolo di Valdera è un concentrato di memoria storica. E l’abbattimento degli olmi per far posto ad un parcheggio non è passato inosservato. Soprattutto a una donna del posto, che il 3 novembre scorso si è opposta fermamente all’intervento degli operai comunali. «Non togliete anche l’ultimo olmo. Almeno questo lasciatelo, vi prego», ha detto durante i lavori. Un attimo di sconcerto, l’arrivo del parroco don Paschal e la scelta di assecondare la richiesta.

Un atto compiuto in nome della memoria dei caduti, ma che probabilmente non è stato la vera causa del mantenimento in vita dell’ultimo olmo. Almeno stando alle parole del sindaco di Casciana Terme Lari Mirko Terreni. «La costruzione del parcheggio era in programma già da tempo ma non era realizzabile a causa del Patto di stabilità. Siamo partiti con i lavori il 3 novembre scorso. Nel progetto però non era previsto l’abbattimento di quell’albero». Per gli altri invece il destino era già scritto. «Su 9 alberi 4 avevano contratto la grafiosi – spiega Terreni – una malattia che colpisce in maniera specifica, progressivamente ed in modo epidemico, gli olmi. La pianta sembra rigogliosa, ma in realtà sta lentamente seccando dall’interno». I restanti 4 alberi sono stati abbattuti per far posto «a un parcheggio molto atteso dagli abitanti di Usigliano. Ne avevamo parlato con i cittadini, riscontrando pareri favorevoli». Le piante comunque torneranno a breve in via Teresa Mattei: «Al termine degli interventi faremo ripiantare gli alberi, anche in vista del centenario della prima guerra mondiale. Condividiamo in pieno – chiude il sindaco Terreni – la sensibilità degli abitanti verso piante e edifici che onorano i nostri caduti di guerra».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web