Sicurezza
Stasera prende il via la stagione teatrale
Va in scena il drammaturgo e scrittore Moni Ovadia con “Il registro dei peccati”
BUTI. Gennaio a Buti non è solo il mese del Palio. Ma anche quello in cui si riapre il sipario del teatro Francesco Di Bartolo per presentare la stagione 2015. Tutti gli spettacoli andranno in scena nell'edificio di via Fratelli Disperati, appena restaurato e pronto a ospitare una ricca serie di eventi. La regia è quella collaudata del direttore artistico Dario Marconcini, che presenta il programma. La nuova rassegna del teatro butese è stata impostata su tre tipi di spettacoli e la prima, rivolta alle compagnie professionali, partirà stasera alle 21.15.
Al Di Bartolo andrà in scena lo scrittore e drammaturgo Moni Ovadia con “Il registro dei peccati”.
«Ovadia si addentra sempre di più col suo cammino nella ricca cultura ebraica della mitteleuropa – spiega Marconcini - in particolare rivolgendosi ai grandi maestri del khassidismo alla loro religiosità che si esprime con la preghiera ma anche con il canto, la danza e l’umorismo». Mercoledì 28 gennaio tocca alla compagnia di Enzo Moscato con “Patria Puttana” «dove l'attore rivolge il suo sguardo a quel mondo di persone al margine che portano addosso la dolente malinconia dell’esistere». Sabato 21 febbraio andrà in scena lo spettacolo di Renata Sciaravino con Arianna Scommegna (premio Ubu come migliore attrice italiana) in “Potevo essere io”: una storia da periferia metropolitana di una bambina. Domenica 1 marzo è la domenica dei bambini con la storia per grandi e piccoli “Tre favole per un addio” di Emma Dante. Mercoledì 4 marzo Elena Bucci e Claudio Morganti leggono “Recita dell'attore vecchiato nel teatro di rio Saliceto”, una riflessione sul senso del teatro e sulla fragile e gloria degli attori. Il primo ciclo si chiude domenica 22 marzo con “Il ritorno di Casanova” di Sandro Lombardi”. «A questi ospiti si aggiungono le nostre produzione – dice Marconcini - sulle quali tanto abbiamo investito e una piccola sezione nel mese di maggio dedicata al paese e alla sua voglia di rappresentarsi». Gli artisti butesi porteranno in scena “La carne congelata” di Enrico Pelosini, che racconta della prima macelleria aperta a Buti. “L'inferno dentro” invece è uno spettacolo scritto e diretto da Gabriele Paoli, preparato totalmente da Londra, dove vive e lavora il regista butese. Infine il musical “Hercules”, a cura della compagnia teatrale Il Miglio.
Lorenzo Lazzerini
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