Lutto
Rivoluzione-rifiuti da maggio si parte con il “porta a porta”
Montopoli: la nuova tipologia di raccolta sarà estesa a tutto il territorio. Le associazioni distribuiranno i kit
MONTOPOLI VALDARNO. Restano solo cinque mesi per abituarsi all’idea di veder sparire i cassonetti. Partirà dai primi giorni di maggio l’avvio della raccolta porta a porta sull’intero territorio comunale di Montopoli. Una rivoluzione destinata a cambiare le abitudini delle famiglie, con un nuovo sistema che all’inizio richiederà un po’di organizzazione e il tempo di abituarsi. Andiamo quindi a vedere come sarà organizzato il servizio, almeno quello delle utenze domestiche, in attesa del regolamento di gestione (previsto per la fine di gennaio) che introdurrà anche incentivi e sanzioni in base alle nuove regole.
La filosofia del resparmio. «Rispetto ai Comuni vicini – spiega l’assessore all’ambiente Alessandro Varallo – abbiamo cercato di limitare al massimo la distribuzione dei contenitori per la raccolta, i cosiddetti mastelli. Questo sia per non riempire le case dei cittadini, sia per ridurre il più possibile i costi di attivazione del servizio».
Alla fine, quindi, a differenza degli altri Comuni, dove le famiglie si sono viste consegnare almeno 4 contenitori di colore diverso (uno per ogni tipo di rifiuto), i montopolesi ne riceveranno solo 2, «con un risparmio - dice l’assessore - di circa centomila mila euro».
Come dividere i rifiuti. Per il rifiuto organico, ovvero avanzi di cibo o piccoli scarti di potatura, sarà fornito un solo mastello stradale di colore marrone e una dotazione di sacchetti biodegradabili.
«Abbiamo invece deciso di fare a meno – precisa Varallo - del contenitore più piccolo presente in altri Comuni». Non arriverà, nelle case dei montopolesi, neppure il mastello blu del multimateriale (plastica e alluminio), sostituito da una fornitura di sacchi azzurri. Per i rifiuti indifferenziati, invece (tutto ciò che non è riciclabile) non sarà fornito né il tradizionale mastello grigio né appositi sacchi, ma basterà continuare ad usare i normali sacchetti della spazzatura. Per la raccolta della carta, al contrario (l’unica che avviene già a porta a porta), il Comune ha deciso di rimpiazzare gli attuali sacchi di carta con un mastello di colore bianco: «La fornitura annuale di sacchi ci costa circa 30mila euro – fa sapere Varallo – Con la stessa cifra possiamo acquistare circa 4500 mastelli. Ed è una spesa che facciamo una volta sola». Per chi ne farà richiesta, poi, saranno forniti anche i sacchi di colore giallo per pannoloni e pannolini. La raccolta del vetro, invece, continuerà ad essere effettuata con le apposite campane stradali, gli unici contenitori che resteranno posizionati sul territorio.
Come avverrà il ritiro. Il servizio di raccolta sarà organizzato su 5 giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, il cui calendario preciso sarà definito nei prossimi mesi. Quel che è certo, al momento, è il numero di passaggi: due giorni della settimana saranno destinati all’organico, più uno a testa per multimateriale, indifferenziato e carta. In contemporanea, due giorni saranno destinati anche ai cosiddetti sacchi gialli. «Il ritiro dei rifiuti avverrà sempre al mattino – annuncia Varallo – partendo dai due centri storici di Montopoli e Marti per limitare eventuali problemi alla viabilità».
Distribuzione dei kit e accertamenti. La distribuzione di sacchi e contenitori sarà affidata alle associazioni. «Faremo degli incontri mirati – prosegue l’assessore – perché la distribuzione dovrà servire anche per aggiornare la nostra banca dati. Sarà l’occasione per far emergere non solo eventuali evasori volontari, ma quegli scostamenti, in buona fede, che si sono trascinati nel tempo. Ancora non abbiamo proiezioni precise, ma di solito in questi casi emergono sempre dei disallineamenti».
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