La manifestazione
«Ora correremo tutti per te»
La New Project Team di Fucecchio sotto choc: «Younes era un ragazzo d’oro»
FUCECCHIO. «Younes adesso correremo tutti per te». Inizia così il triste commiato del presidente della New Project Team di Fucecchio Alessandro Testai, massimo dirigente della squadra ciclistica per cui lo sfortunato ragazzo marocchino correva da due anni come juniores. Un ragazzo che studiava e viveva per la bicicletta, amato e benvoluto da tutti: «Era un ragazzo d'oro, che si era integrato con tutti i suoi compagni. Sempre sorridente, si vedeva proprio che aveva tantissima voglia di stare sulla bici. A diciassette anni non puoi ancora sapere cosa e chi diventerai, era un "bimbo" che si stava formando correndo insieme a noi». La New Project Team Asd, nasce dall´idea e dalla passione per il ciclismo dell´ex-professionista Massimiliano Mori e dai fratelli Alessandro e Simone Testai. Younes era al secondo anno da ciclista juniores: «È dura, durissima, quando accade una cosa del genere. I compagni sono sconvolti, lo hanno lasciato in ritiro con la febbre e adesso si trovano davanti un dramma del genere. Non sarà facile ricominciare ma lo dobbiamo fare anche per Younes, perché lui amava la bici».
Adesso, per la squadra, sarà veramente complicato rimettersi il caschetto e pedalare. Ma lo faranno, anche per ricordare il loro compagno venuto a mancare così inaspettatamente in un giorno qualsiasi di gennaio, in uno dei quei mesi in cui si allena duramente per preparare al meglio lo stagione agonistica in arrivo.
Il 2 gennaio - mentre si trovava in ritiro con la squadra - ha iniziato a mostrare i primi sintomi, che sul momento erano equiparabili ad una comune febbre. Per questo gli amici e compagni lo hanno visto andar via relativamente tranquillo e mai si sarebbero aspettati di apprendere una notizia così triste ed imprevedibile: la perdita di un loro compagno, col quale fino a pochi giorni fa erano soliti allenarsi sulle strade fucecchiesi e non solo, spensierati come dovrebbero essere tutti i ragazzi di 17 anni. Ma - purtroppo - per Younes Fatmi non sarà così.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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