Sicurezza
La riqualificazione della stazione adesso è una realtà
Aperti i cantieri per ampliare i posti nelle sale d’attesa per rinnovare la tinteggiatura e eliminare le barriere
SAN MINIATO. Sono iniziati i lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di San Miniato.
Gli interventi, compiuti da Rfi, prevedono la rimozione degli arbusti pericolosi all’interno dell’area verde adiacente alla biglietteria, con il rifacimento della recinzione; la sistemazione e la ritinteggiatura della facciata della stazione, l’imbiancatura della sala d’attesa e l’ampliamento del numero di posti a sedere.
Tra gli interventi sono previsti anche l’abbattimento dei servizi igienici pericolanti, il rifacimento di una porzione dei marciapiedi, la sistemazione della vegetazione, il potenziamento dell’illuminazione nel sottopasso, insieme alla realizzazione di un accesso per disabili.
«Non si tratta di azioni definitive, bensì di un primo stralcio di interventi, necessari a rendere il luogo maggiormente fruibile da parte dei quasi mille pendolari che ogni giorno transitano da lì», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Manola Guazzini.
«È stato un percorso lungo, fatti di molti incontri con Rfi – dichiara il sindaco, Vittorio Gabbanini -. Siamo stati determinati ad andare fino in fondo, perché volevamo che questi lavori partissero prima possibile. La stazione è un luogo centrale per tutti coloro che ogni giorno utilizzano il treno per spostarsi ed andare al lavoro, e la situazione in cui versava non era più sostenibile»”.
I lavori alla stazione, da più tempo erano stati richiesti da chi, ogni giorno utilizza il treno per andare al lavoro o a scuola.
Secondo i calcoli di Ferrovie, dalla stazione di San Miniato - che è la stazione di riferimento anche per Fucecchio - ogni giorno transitano un migliaio di persone: lavoratori che si spostano per raggiungere il luogo del lavoro. O studenti che raggiungono le università di Firenze, di Pisa, o di Siena. Le situazioni di degrado soprattutto delle sale di aspetto più di una volta sono diventate, in passato, oggetto di petizioni, di raccolte di firma, o di semplici lettere di proteste indirizzate all’amministrazione locale. Le aree interessate dai lavori sono già state transennate per dare modo di allestire i cantieri in estrema sicurezza nnei confronti dei viaggiatori.
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