Finanza
L'addio agli amici in un messaggio audio
Lo studente di 16 anni, travolto dal treno a Fornacette, ha registrato un saluto destinato a un gruppo su WhatsApp. La salma restituita alla famiglia dopo gli accertamenti medico legali
FORNACETTE. “Addio amici”. La voce strozzata, interrotta bruscamente, mentre in lontananza sembra di sentire arrivare un treno che fischia. Sono le ultime parole dello studente di 16 anni, di Fornacette, che sabato pomeriggio alle 16.45 si è lasciato travolgere dal treno a Fornacette, vicino a casa, lasciando familiari e amici nella disperazione. Prima di dire addio alla vita lo studente ha pensato agli amici che aveva su un gruppo WhatsApp. Poche e drammatiche parole, che dopo la tragedia sono state ancora più devastanti per chi le ha ricevute.
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Il sostituto procuratore della Repubblica, che segue l’inchiesta sulla morte dello studente, Lydia Pagnini, ha richiesto, oltre agli accertamenti sul luogo del suicidio, anche ulteriori indagini sul telefono cellulare dello studente. Il messaggio vocale è stato registrato il giorno della morte del ragazzo. Ma non è detto che sia stato realizzato negli istanti precedenti il passaggio del treno che poi ha ucciso il minorenne. Potrebbe essere stato registrato nei minuti precedenti la tragedia, proprio quando il giovane sarebbe stato visto passeggiare lungo i binari. Il cellulare della vittima è stato trovato lungo i binari e non è danneggiato. Potrebbe essere volato via nell’impatto ma potrebbe essere anche stato lasciato dallo studente, come suo ultimo messaggio. Intanto la Procura continua a indagare sulla morte dello studente che, stando alla famiglia e agli amici, non aveva manifestato segnali di disagio. Nessuno poteva immaginare che il ragazzo, che pure aveva un carattere riservato e solitario, stesse pensando di farla finita. Lentamente, dai racconti degli amici, si sta facendo strada l’ipotesi che a spingerlo a compiere il gesto estremo sia stata una delusione d’amore.
La salma dello studente, dopo gli accertamenti medico legali disposti dal magistrato, è stata riconsegnata la mattina del 13 alla famiglia che potrà organizzare il funerale.
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