Lutto
Scooter in saldo, decine di richieste ogni giorno
È quasi un assalto ai magazzini di San Donato e Pisa Ma molti sono diretti all’estero, soprattutto in Africa
SAN MINIATO. Fanno gola i vecchi motorini delle Poste venduti a prezzi di saldo. Visibilmente acciaccati, rovinati, con alle spalle oltre due anni e mezzo in balia del tempo e delle intemperie, «ma ancora utilizzabili - ci assicurano - a patto ovviamente di un po’ di manutenzione».
E sono in tanti ad essere interessati, come ci confermano dal magazzino all’interporto di San Donato dove è stipata circa la metà dei Piaggio Liberty 125 (gli altri sono parcheggiati ai Navicelli di Pisa). «Ogni giorno decine di persone suonano al campanello per avere informazioni – ci risponde il responsabile del magazzino – ma noi in realtà non c’entriamo niente. Ci limitiamo a fornire il numero di telefono del referente della società che li sta vendendo». La società in questione è la Hofmann, con sede in Germania ma guidata da imprenditori italiani che nel 2012, quando Poste rinnovò interamente il proprio parco mezzi, decise di acquistare da Piaggio l’intero blocco di usato (oltre 17mila scooter), stoccandolo in due piazzali non lontani dall’azienda di Pontedera, con l’obiettivo di rivenderlo in parte nel nostro Paese e per circa l’80% all’estero. «Il nostro è un magazzino di pezzi Piaggio - spiegano ancora da San Donato - Hofmann si limita ad usare il piazzale esterno in base ad un contratto d’affitto». Referente di zona del gruppo tedesco è Georges Marianelli, di Santa Maria a Monte, che ci spiega come la gran parte dei motorini, con alle spalle fra i 3mila e i 90mila chilometri, sia venduta principalmente all’estero: «Li spediamo in stock di 52 per volta, la capacità di carico di un singolo container. Il Senegal - ci spiega - rappresenta il nostro principale mercato, dove gli scooter vengono inviati così come sono per poi essere risistemati sul posto». Circa un migliaio, invece, di tutti i mezzi è stato riservato alla vendita in Italia, con prezzi che oscillano fra i 300 e i 1000 euro: dipende se si acquista il mezzo così com’è, “a scatola chiusa”, o se lo si vuole funzionante e rimesso a lucido. Per la vendita in Italia, però, Hofmann si appoggia ad una società pisana, la Autopratiche Castellani di Ospedaletto, che rappresenta il principale punto di riferimento per chi è interessato all’acquisto, rivenditori compresi, attraverso il sito internet www.outletscooter.it. Dei 17mila motorini iniziali oggi ne restano poco più di 9mila, divisi fra San Donato e Pisa, di cui, però, sono alcune centinaia riservate ai clienti italiani.
Giacomo Pelfer
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