Sicurezza
Nell’ex convento nasce il primo nido cattolico della città
La struttura,è stata in parte realizzata grazie all’eredità lasciata da Antonietta Delogu, terziaria francescana
PONTEDERA. Una parte del Convento dei Cappuccini diventa asilo nido per i bambini dai 24 ai 36 mesi: è il primo e unico asilo nido, cattolico, di tutta Pontedera. Sabato 10 gennaio l’inaugurazione: alla cerimonia - che si terrà intorno alle 11 - anche il vescovo di Pisa monsignor Giovanni Paolo Benotto, oltre ai bambini che frequenatno la struttura (la scuola d’infanzia) e alle loro famiglie.
Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Antonietta Delogu, istituzione dedicata alla memoria di una terziaria francescana che ha destinato, in vita, le sue risorse economiche a servizio dei bambini, degli anziani e delle persone bisognose. Con la sua morte, ha lasciato parte dei suoi beni ad un Padre Cappuccino che, assieme ad altre persone che conoscevano bene la defunta e i suoi ideali, ha dato vita, in suo nome, alla Fondazione Antonietta Delogu e a questo primo progetto che la Fondazione vuole intraprendere.
La sezione è la continuità di quello che era la scuola dell’Infanzia San Giuseppe. L’asilo San Giuseppe nasce a Pontedera addirittura intorno al 1860 e fino al 2008, è stato gestito direttamente dalla Suore Vincenziane edalle Figlie della Carità di San Vincenzo De’ Paoli.
Con lo spostamento dalla vecchia sede che attualmente ospita gli ambulatori della Misericordia e la Guardia Medica, le suore, (ormai ridotte di numero e tutte piuttosto anziane) ormai poch e anziane hanno ceduto l’attività (sono state sostituite, nella gestione, da) alla Cooperativa Sociale S.P.E.S.(una cooperativa sociale a cui sono state affidate anche le case di riposo per )che gestisce i servizi delle casa di riposo “Villa Sorriso”e parte dei sevizi della residenza sanitaria assistita “San Giuseppe”.
La scuola dell’infanzia è stata, quindi, ospitata nel vecchio Convento (appartenente ai) dei Frati Cappuccini di Pontedera.Lo spazio a disposizione ben presto si è rivelato insufficiente, per accogliere , con una sola sezione, e richieste dei bambini di età tra 3 e 6 anni.L’asilo San Giuseppe è una scuola che persegue l’eccellenza, dove l’insegnamento "tradizionale" è stato arricchito anche da ore dedicate al lavoro manuale, dal contatto con l'arte non solo visiva, da frequenti uscite dalla scuola e visite.
La scuola lavora in continuità con un’équipe di professionisti che esercitano la loro attività all’interno del Poliambulatorio San Giuseppe della Misericordia. Un valore aggiunto che viene fornito a coloro che frequentano la scuola. Per la frequenza alla scuola dell’infanzia, vengono pagate rette inferiori di circa il 40% rispetto a quelle(degli altri istituti d’infanzia private.Questo ha comportato, per diversi anni, una gestione in perdita, che ha messo a rischio la stessa sopravvivenza della scuola, ma è stato deciso di non aumentare le rette per non gravare sui bilanci familiari già messi a dura prova in questi ultimi anni.
La Fondazione Delogu, venuta a conoscenza della questione complessiva, dopo aver condotto uno studio preliminare al fine di capire gli interventi da mettere in campo, i costi, e i risultati attesi, ha individuato la necessità ed opportunità di un ampliamento dei locali (a disposizione dell’asilo) per poter ospitare anche bambini dai 24 ai 36 mesi.
Questo permetterà alla scuola dell’infanzia di San Giuseppe non soltanto di rimanere in vita, ma di ampliare locali ed età dei fanciulli accolti. È stato deciso di adibire parte del Convento dei Cappuccini di Pontedera, gratuitamente concesso dai Cappuccini alla Fondazione a nido per bambini.
«Riteniamo che la costruzione del primo asilo nido cattolico, che andrà a riunirsi per gestione all'attuale scuola materna paritaria cattolica delle suore di San Giuseppe, colga pienamente i desideri della anziana signora Delogu – spiega l’avvocato Maria Vergnano della Fondazione Antonietta Delogu – fervente cattolica, tenera amante dei bambini, e terziaria francescana proprio del Convento dei Frati cappuccini di Pontedera».
L’asilo occuperà un edificio che è parte dell'antico Convento che era in disuso e che si stava deteriorando. Il preventivo per la realizzazione dell’asilo oscilla intorno ai 150.000 - 160.000 euro, la Fondazione è alla ricerca di ulteriori finanziamenti.Ad oggi, la Fondazione ha stanziato per il progetto 80.000 euro. I lavori di ricostruzione sono appena terminati: è stata una lotta contro il tempo. . A dicembre è stata fatta anche una cena (alla polisportiva Bellaria) che è servita per presentare il progetto e coinvolgere altre persone nella sua realizzazione.
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