Proteste
I gazebo ritornano il 14 marzo
L’assessore Angela Pirri: e stiamo studiando con le associazioni soluzioni meno punitive
PONTEDERA. Dalla Notte Bianca del 2015 alle “giornate alternative” per promuovere le attività fuori dal centro cittadino. Fino alla questione gazebo. Il vicesindaco di Pontedera Angela Pirri tende la mano ai commercianti e si dice pronta a impegnarsi per la rinascita del tessuto commerciale del territorio. Al terzo giorno senza più tavolini e sedie all’esterno dei bar di Corso Matteotti e vie limitrofe, Pirri fa chiarezza e annuncia: «Dal 14 marzo i gazebo potranno tornare a occupare il suolo pubblico. La decisione è stata presa la settimana scorsa dall’amministrazione con la convinzione di andare incontro alle esigenze dei gestori. Stiamo lavorando alla modifica del regolamento comunale. L’idea è di consentire l’installazione di strutture esterne anche al di fuori dalla Ztl, ma dobbiamo aspettare i pareri dei tecnici per capire se ciò potrà essere realizzato».
Nel frattempo i titolari lamentano incassi dimezzati e atmosfera spettrale nel cuore di Pontedera. Musi lunghi che presto potrebbero lasciare spazio a un sorriso soddisfatto. L’intenzione, infatti, è quella di trovare una soluzione nel minor tempo possibile. «Entro la fine di gennaio affronteremo la questione in giunta. Successivamente coinvolgeremo le associazioni di categoria e, una volta individuate le possibili strategie da mettere in campo, organizzerò una riunione con tutti i commercianti pontederesi in modo da confrontarci apertamente», rivela il vicesindaco, che parla anche delle “giornate alternative”.
La proposta fu avanzata in estate proprio da Angela Pirri. Una serie di eventi da svolgere nei locali che non si trovano nella zona a traffico limitato, approfittando delle molte ditte a filiera corta della Valdera operanti nel settore alimentare.
«Ne faremo 2 a giugno e 2 a luglio, intervallate dalla Notte Bianca, in programma, stando a una prima valutazione, il 20 giugno prossimo. Le giornate alternative permetteranno di accendere i riflettori su bar e pub che non possono contare su un continuo flusso di persone, non essendo nella zona pedonale. Sono in contatto con diverse aziende: prossimamente definiremo tutto nei dettagli».
E chissà che il ventaglio di iniziative non si estenda anche alla ristorazione. «Mi piacerebbe che nei ristoranti, periodicamente, si proponesse un menù biologico. Per ora è solo un’idea , ma qualora i gestori fossero interessati sarei pronta a sedermi a un tavolo per discuterne con loro». Misure efficaci e di facile realizzazione. Così la ricercatrice del Cnr di Firenze, prima vicesindaco donna nella storia di Pontedera, vuole rilanciare il commercio cittadino. «C’è sempre spazio per miglioramenti, anche se credo che l’economia pontederese stia reggendo l’urto della crisi meglio di altre realtà». È notizia di pochi giorni fa intanto il cambio di vertice di Confcommercio Pontedera: il 7 gennaio scorso Sandro Cini ha lasciato il posto a 2 nuove responsabili, Elisabetta Ficeli e Valentina Savi. A loro d’ora in avanti, insieme a Confesercenti, il compito di coordinarsi con Angela Pirri per gli eventi commerciali.
Tommaso Silvi
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