Sicurezza
Fallimento Delca all’asta gli immobili che sono a Lugnano
Saranno venduti per quattro milioni di euro La società era finita nello scandalo Cermec a Massa
VICOPISANO. Vanno all’asta gli immobili, per quattro milioni di euro, della Delca Spa, in via Masaccio a Lugnano. L’azienda, specializzata nel trattamento dei rifiuti, era aveva presentato nel 2011 la richiesta di concordato preventivo (avanzata dal titolare Domenico Del Carlo). La crisi in cui era sprofondata la Delca spa è strettamente legata alla vicenda della ErreErre di Massa, alla quale erano stati contestati una serie di reati che vanno dalla corruzione alla truffa, dall'abuso in atti d'ufficio all'abuso edilizio, dal falso all'associazione a delinquere.
La base d’asta per l’acquisto del ramo d’azienda di Vicopisano segue la procedura di “invito ad offrire”. Il valore degli immobili situati in via Masaccio è stato stimato in quattro milioni di euro (lotto 1). La procedura è in mano allo studio Castellani (nominato liquidatore giudiziale del concordato preventivo).
All’orizzonte ci sarebbero anche degli acquirenti interessati agli spazi. Lo conferma l’ordinanza firmata ad ottobre dallo stesso liquidatore giudiziale («è pervenuta al sottoscritto una manifestazione di interesse inerente parte dei beni immobili e asset immateriali costituenti parte dell’attivo concordatario»).
Questo interesse si riferisce al lotto 1 dell’immobile, stipato appunto in quattro milioni di euro. Il lotto 1 della Delca Spa è costituito dalla «piena proprietà del sito industriale», mente il lotto 2 si riferisce alle «autorizzazioni ambientali relative allo stoccaggio dei rifiuti speciali».
Gli spazi che potrebbero essere venduti sono composti da una palazzina ad uso uffici di due piani fuori terra oltre al seminterrato con funzione anche di parcheggio coperto ad un altro corpo di fabbrica ad uso uffici e sale riunioni: un capannone industriale in struttura metallica, una tettoria di stoccaggio, un capannone ad uso magazzino, un capannone ad uso officina. Inoltre è presente una palazzina che funge da abitazione del custode di due piani oltre ad un locale contiguo. Più piazzali, parcheggi ed area verde per circa 32.500 metri quadrati.
La palazzina ad uso uffici è composta al piano terra da ingresso-reception. open-space, vano scale, cinque locali ad uso ufficio, corridoi, disimpiegno, rispostigli e due bagni. per un’ampiezza di circa 450 metri quadrati. Il seminterrato è grande 148 metri quadrati mentre il primo piano si estende su circa 157 metri quadrati lordi.
Rino Bucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google