Il Tirreno

Pontedera

Trenitalia si scusa per la bimba rimasta sola

Trenitalia si scusa per la bimba rimasta sola

Il treno è partito dalla stazione di San Romano senza che i genitori abbiano avuto il tempo di scendere. Avviata una verifica interna per ricostruire il fatto

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Dopo l’episodio avvenuto sabato sera alla stazione di Montopoli Valdarno - San Romano, dove una bambina di 5 anni e mezzo è rimasta da sola lungo i binari in quanto i genitori non hanno fatto in tempo a scendere dal treno su cui viaggiavano, Trenitalia ha aperto un’indagine interna per capire come sono andati i fatti. Per prima cosa è stato chiesto al capotreno e al personale, che era al lavoro sul regionale partito da Firenze e diretto a Pontremoli, è stato chiesto di stendere un rapporto che il capotreno ha consegnato, già sabato sera, alla polizia ferroviaria di Pisa. Trenitalia, che si scusa con i genitori della bambina, sta cercando di verificare come sono andati i fatti, quanto il treno è rimasto fermo alla stazione di San Romano e per quale ragione il capotreno non si è reso conto che non tutti i viaggiatori avevano fatto in tempo a scendere dal convoglio. «Cercheremo di approfondire la situazione – spiega Trenitalia attraverso l’ufficio stampa – tuttavia crediamo che ci siano stati comportamenti del tutto involontari da parte del personale in servizio». Quando i genitori si sono resi conto che il treno era partito e che la loro figlia era rimasta da sola hanno avuto momenti di grande preoccupazione. Il padre della bimba ha azionato il freno sperando di convincere il capotreno a farlo scendere. «La discesa non era consentita in quel tratto – spiega ancora Trenitalia – È comprensibile la richiesta dei genitori ma è giusta la risposta che il capotreno ha dato loro. Sarebbe stato troppo rischioso farli scendere. La soluzione più giusta è stata quella seguita: i genitori sono scesi a Pontedera, alla prima stazione utile, e sono tornati a prendere la loro figlia». La bambina nel frattempo era stata presa in consegna da due carabinieri della Radiomobile della compagnia di San Miniato ai quali la famiglia della bimba ha rivolto un ringraziamento pubblico. La piccola era molto spaventata e loro, i due carabinieri, hanno cercato di non farle pesare l’assenza dei genitori. L’hanno tenuta impegnata nei racconti sui suoi gatti e sugli amici della materna.

Nella relazione presentata alla Polfer il capotreno ha spiegato di non essersi accorto che c’erano altri viaggiatori - in tutto cinque persone - che non avevano fatto in tempo a scendere. Trenitalia verificherà anche quanto tempo il treno è rimasto fermo alla stazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca