Gioco
Ladro in azione nella notte, nel mirino l’azienda Ctt
Dopo aver forzato una delle porte d’ingresso sono stati scassinati due distributori automatici di bevande. Il malvivente ripreso dalle telecamere
PONTEDERA. I ladri di spiccioli negli ultimi mesi hanno colpito a macchia di leopardo. Non solo all’ospedale Lotti ma anche nella biblioteca comunale e in altri uffici pubblici. Nella notte tra il 4 e il 5 gennaio la visita dei “topi” dei distributori automatici di caffè, bevande e merendine è toccata anche agli uffici del Ctt, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico locale. Sono due i distributori presi di mira dagli scassinatori delle cassette contenenti le monetine. Una tipologia di furto che assicura somme abbastanza contenute a chi commette il reato. In genere si tratta di persone senza lavoro o alle prese con problemi di tossicodipendenza.
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Al mattino il personale del Ctt, all’inizio della giornata di lavoro, ha scoperto che durante la notte erano passati i ladri. Era stata forzata una porta, danneggiate due macchinette. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri che hanno inviato sul posto una pattuglia. In questo caso il ladro è stato immortalato dalle telecamere e non è escluso che possa essere lo stesso giovane che poi è stato “pizzicato” all’ospedale Lotti e che, quando ha capito di essere stato scoperto, si è lanciato da una finestra sperando di evitare la cattura. E forse nel fare questo non si è reso conto che si stava gettando da una decina di metri di altezza e che oltre ad una denuncia e all’arresto avrebbe rischiato anche la vita.
I carabinieri non hanno ancora visionato le immagini per verificare se si tratta della stessa persona. Lo faranno quanto prima. L’unica cosa certa è che il falso tecnico che ha tentato l’altro giorno di saccheggiare una delle macchinette automatiche vicino al reparto di pediatria non è lo stesso giovane di Vicopisano. Testimoni lo hanno riconosciuto: è un tunisino non nuovo ai furti.
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