Gioco
lega pro
Tuttocuoio a San Marino in formazione estremamente rimaneggiata
Stefano Scarpetti
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Corrado Colombo in azione: a Modena non è bastato (foto Franco Silvi)A mister Alvini mancano Colombo, Tempesti e Konate
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PONTE A EGOLA. Un Tuttocuoio ancora pesantemente rimaneggiato, affronta nel lunch-match del 6 (ore 12,30), la trasferta di San Marino nel primo impegno del 2015. Oltre ai lungodegenti Cherillo e Serrotti, che non rivedremo in campo prima della fine del mese, si sono aggiunti Colombo, fermato dal giudice sportivo per squalifica, e Tempesti, che si è infortunato domenica scorsa. L'attaccante scuola Empoli sarà portato comunque in panchina e gli verrà praticata un'infiltrazione al ginocchio per essere a disposizione. Sarà in panchina anche Konate, che è ritornato dalla Costa d'Avorio solo due giorni fa. L'unica buona notizia è rappresentata dal recupero dal 1' di Civilleri, che dovrebbe far coppia con Gioè nel 3-5-2 che Alvini schiererà. Il mister neroverde non nasconde le difficoltà della gara e dichiara «Per il San Marino, almeno dalle loro dichiarazioni, è una partita da vincere a tutti i costi. Si sono rinforzati, come tutte le squadre del girone, e per noi sarà una partita difficile viste le innumerevoli assenze. Tuttavia, ce l'andiamo a giocare come facciamo sempre, e per noi sarebbe importante riuscire a portar via un punto». Formazione obbligata per il “Ferguson” di Ponte a Egola, che è partito alla volta di San Marino con una rosa piuttosto ristretta. La formazione con ogni probabilità vedrà Bacci tra i pali, in difesa Balde, Ingrosso e Falivena, con Zanchi e Pacini a presidiare le corsie esterne. Le chiavi del centrocampo affidate a Pane affiancato da Deiola e Gargiulo, Civilleri in appoggio a Gioe'. Il Tuttocuoio sarà seguito dai propri tifosi, infatti potrebbero essere intorno agli 80-90 gli sportivi neroverdi che si metteranno in viaggio verso Serravalle, località della Repubblica di San Marino dove si disputerà la partita. Mister Alvini a proposito dichiara «Noi speriamo di dare una gioia a tutti gli sportivi che ci seguiranno. C'è un grande clima attorno alla squadra in questa stagione, trascinati dal cammino che questi ragazzi stanno facendo». Fra l'altro il San Marino è la squadra che ha registrato finora meno presenze allo stadio, quindi il supporto dei tifosi neroverdi sarà rilevante. I titani si affidano alle cure di Fabrizio Tazzioli, ex allenatore della Massese che qualche risultato lo ha portato, come testimonia la rocambolesca vittoria nell'ultimo confronto interno contro la Reggiana per 5-4. I neroverdi dovranno prestare attenzione al bomber Lamantia, elemento che con la sua fisicità può da solo creare grattacapi alla retroguardia del Tuttocuoio. Ci vorrà una prestazione di alto livello, di organizzazione e di sacrificio, per permettere ai neroverdi di portare a casa un risultato positivo, e regalarsi una Befana ricca di dolci, e soprattutto non dare morale al San Marino che si trova nei bassifondi della classifica.
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