Sicurezza
Schianto in superstrada, Giada lotta tra la vita e la morte
La ventisettenne di Castelfranco di Sotto è intubata e mantenuta in coma farmacologico all'ospedale di Cisanello
CASCINA. Ha trascorso la notte in condizioni stabili la donna di 27 anni, Giada Marzocchini, residente a Castelfranco di Sotto, rimasta ferita in un grave incidente stradale la notte del 3 gennaio, lungo la superstrada, nel tratto tra Navacchio e Cascina, in direzione di Firenze.
La donna intubata, e mantenuta in coma farmacologico. Secondo i medici le sue condizioni sono abbastanza stabili. Resta sempre ricoverata nel reparto di rianimazione, dove è stata trasferita nel pomeriggio del 3 gennaio al termine di una lunga operazione chirurgica servita a ridurre le conseguenze dei traumi riportati dalla giovane donna, in particolare alla aorta.
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Giada Marzocchini era in compagnia di due amici di 21 anni e stava andando in una discoteca della Valdera quando, mentre era alla guida di una Peugeot di proprietà di uno dei due ragazzi, ha perso il controllo della macchina e si è ribaltata. Gli amici sono riusciti ad uscire dalla macchina, mentre Giada è rimasta incastrata nell’abitacolo.
Sono passati pochi minuti ed un’altra auto una Opel Corsa condotta da un turco residente a Pontedera, ha urtato l’auto che era ribaltata in mezzo alla strada facendola carambolare nuovamente ed aumentando le ferite che la già conducente aveva. Immediati i soccorsi anche se per estrarre l’automobilista dall’abitacolo i vigili del fuoco hanno lavorato circa un’ora. Lei aveva un ginocchio incastrato fra le lamiere. Era cosciente, come hanno raccontato i soccorritori, ma aveva alcune gravi lesioni interne.
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