La manifestazione
I giostrai: «Siamo senza parole»
Il giorno prima dell’incidente la ragazza lavorava in Passeggiata
VIAREGGIO. Sono increduli e senza parole. La notizia del brutto incidente in cui è rimasta coinvolta Giada Marzocchini ha sconvolto i giostrai di Viareggio, che fino al giorno prima l’avevano vista staccare i biglietti in Passeggiata.
«Siamo rimasti di stucco – racconta Stefano Giardi, giostraio –. Giada dà una mano ai suoi genitori, che in questo periodo hanno il Brucomela sulla Passeggiata. È una brava ragazza, che da sempre lavora insieme ai genitori».
La famiglia Marzocchini è di casa a Viareggio: possiedono un terreno a Torre del Lago, in cui tengono la roulotte che fa loro da base quando lavorano in Versilia: «D’estate – racconta ancora Giardi – montano dei gonfiabili all’interno della pineta mentre d’inverno, per Natale e Carnevale, tengono alcune giostre sulla Passeggiata: a volte il Brucomela, altre il trenino. Dipende. Lei si alterna con i genitori alla biglietteria».
La sera prima dell’incidente Giardi era in compagnia della famiglia Marzocchini, a Tirrenia, dove vivono e lavorano alcuni giostrai, parenti del padre della ragazza. «C’era anche Giada – racconta Giardi –. Stava decidendo come trascorrere la serata e poi se n’è andata. Erano in tre: lei un cugino e un amico. Stamattina presto ha squillato il telefono: erano alcuni conoscenti che ci informavano dell’accaduto. È incredibile: siamo tutti col fiato sospeso. Quella di Giada è una gran bella famiglia e tutti ci auguriamo che le condizioni della ragazza possano migliorare».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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