Toscana
«Giada, non devi mollare»: disperazione su Facebook
Figlia di una famiglia di giostrai, la giovane abita a Chimenti, frazione del comune di Castelfranco di Sotto. A Cisanello è stata sottoposta ad una delicata operazione
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Smettila di cercare la felicità negli stessi posti in cui l’hai persa». È uno degli ultimi post che Giada Marzocchini, 27 anni, ha scritto sulla sua bacheca Facebook.
Bionda, mille interessi e una vita davanti. Figlia di genitori giostrai, Dino Marzocchini e Graziella Nesti, li ha seguiti anche sul lavoro e pure lei lavora al luna park. Appassionata di musica e di tatuaggi, frequentava le discoteche dove aveva molti amici. Fino a pochi mesi fa Giada ha abitato a Viareggio. Poi la sua famiglia, una delle più conosciute in Valdera nell’ambito dei giostrai, ha acquistato una palazzina a Chimenti, una frazione del comune di Castelfranco di Sotto. Da quando la notizia del grave incidente si è diffusa molti giovani, oltre ai parenti, si sono messi in contatto con la sua famiglia. E si sono moltiplicati i messaggi scritti per Giada, che a casa, l’altra notte, non è tornata lasciando nella disperazione i genitori che la stavano aspettando.
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«Tieni duro non mollare amica mia, sei una ragazza forte, siamo tutti con te e preghiamo tutti per te, forza e coraggio che in cielo c'è una grande persona, Gesù, che ti ama e ti sta vicino in questi brutti momenti», le ha scritto un amico. Giovanna le ricorda: »Non fare la scema, dobbiamo farci il nostro tatuaggio». Le condizioni di Giada sono preoccupanti. I medici, dopo l’intervento, non si sono sbilanciati, in quanto la giovane in seguito all’urto o forse anche al primo incidente ha riportato gravi lesioni all’aorta. Accanto a lei i genitori, rimasti per tutto il giorno all’ospedale, prima nell’attesa che l’operazione si concludesse e poi restando in attesa di ricevere notizie dai medici sulle condizioni della loro figlia. «Sarà una cosa molto lunga – sono le parole del padre – la situazione è complicata. Dobbiamo sperare».
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