Sicurezza
Il rilancio dell’area viaggia in treno lungo lo Scolmatore
La ferrovia Pontedera-Guasticce è nel piano Regionale Ferrucci (Pd): «Un’occasione per nuovi investimenti»
PONTEDERA. «L’impegno della Regione sul rilancio di Livorno, deve diventare un’opportunità anche per la Valdera». Parola di Ivan Ferrucci, consigliere e capogruppo Pd in Regione. Soprattutto sul piano dell’economia. Su due temi in particolare: il riordino dei Poli tecnologici e le infrastrutture. «I poli tecnologici di Pontedera, Navacchio e Livorno – spiega Ferrucci – devono parlare di più tra loro, collaborare, imbastire politiche e progetti comuni. Questi i pilastri su cui poggia il lavoro che abbiamo fatto e stiamo portando avanti in Regione».
L’altro tema è ancora più avveniristico. Passa dal rilancio e dallo sviluppo del Porto di Livorno. E dai collegamenti con l’interno. «Un momento che, per quest’area va vista come una occasione di rilancio. Penso alla ferrovia che, lungo lo Scolmatore, collegherà Pontedera con Guasticce. L’opera l’abbiamo messa nel piano delle infrastrutture. È una opportunità per nuovi investimenti, sui quali noi stiamo lavorando. Ma che, il Comune di Pontedera, potrebbe aver anche individuato, nella volontà di alcuni imprenditori privati».
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Quella ferrovia è un altro tassello del”Progetto Pontedera”, nato negli anni Novanta: uno scalo merci in zona Scolmatore, alle porte di Pontedera e una linea ferroviaria che, lungo il canale dovrà collegare l’area industriale della Valdera con quella di Guasticce e quindi con il porto di Livorno.
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L’idea, in tutti questi anni, non è rimasta chiusa in un cassetto: l’investimento previsto, con un project financing , è di circa 120 milioni. Al Comune di Pontedera hanno già bussato alcuni imprenditori del Nord Est che vogliono investire quella cifra. Ed hanno portato anche un progetto. Ora che quell’opera è stata inserita anche nel piano regionale, c’è da capire solo se quella volontà verrà rinnovata. L’idea della nuova strada ferrata nasce dal fatto che i 25 chilometri di linea - tanta è la distanza tra Guasticce e Pontedera nel tracciato del progetto presentato agli amministratori comunali- servirebbero a chiudere la rete logistica. Tra Pontedera, Pisa e Livorno. Quando ci sarà il via ufficiale, serviranno cinque anni e mezzo per realizzarla: nel progetto la linea è già tracciata. Si parte dal Chiesino. I binari avranno accesso diretto al porto di Livorno: punto di partenza per la Spagna e il Nord Africa, zone che stanno attraendo gli investimenti cinesi nella realizzazione di scali capaci di accogliere grandi navi. Da qui - Marocco e Tunisia – le merci che arrivano dall’Oriente possono essere trasportate a Livorno su navi meno grandi. E avere - grazie anche ad altre opere che sono già disegnate in altrettanti progetti - collegamenti con altre aree del Nord Europa o - attraverso la futura autostrada dei due mari - spingersi fino ai Balcani e al Mar Nero.
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