Lutto
Volterra, nelle mani di un legale la soluzione per il progetto della Sr68
Servirà l’aiuto di un avvocato per uscire dall’impasse che si è creato con “il caso” della progettazione della strada
VOLTERRA. Servirà l’aiuto di un avvocato per uscire dall’impasse che si è creato con “il caso” della progettazione della strada regionale 68. Ad onor del vero non è la prima volta che l’amministrazione ricorre ad un avvocato per sciogliere dei nodi che si fanno sempre più difficili da districare. Era già avvenuto, anzi sta tuttora avvenendo, con le rendicontazioni da presentare alla Regione per ottenere i contributi da Firenze a seguito dei lavori in somma urgenza avviati dopo il crollo con le mura. C’è un avvocato che, oggi, sta coaudiuvando l’architetto Marco Occhipinti nella compilazione dei moduli.
E ci sarà un avvocato (studio Altavilla di Pisa) che dovrà “aiutare” l’ufficio tributi a risolvere «le problematiche di tipo amministrativo che rimangono aperte». L’affidamento è avvenuto con una delibera di giunta firmata il 30 dicembre scorso al fine di risolvere le «problematiche relative agli aspetti finanziari». La questione della progettazione della sr 68 arrivò in consiglio comunale a novembre dove fu riconosciuto un debito fuori bilancio da circa 300mila euro. Soldi dirottati dalla Fondazione e Spa della Cassa di Risparmio di Volterra al Comune per la riqualificazione della strada. Un intervento che palazzo dei priori aveva poi girato alla partecipata Asv, la quale tramite l’ingegner Augusto Mugellini si era occupata del progetto e che poi aveva battuto cassa richiedendo i 300mila euro tra ottobre e novembre 2014.
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