Sicurezza
Valdicecina, approda la prima camera di mediazione civile
VOLTERRA. La mediazione civile e commerciale: un nuovo servizio per la gestione dei contenziosi che prende casa in Val di Cecina. Se ne è parlato al Rotary Club di Volterra. Durante uno dei...
VOLTERRA. La mediazione civile e commerciale: un nuovo servizio per la gestione dei contenziosi che prende casa in Val di Cecina. Se ne è parlato al Rotary Club di Volterra.
Durante uno dei recenti incontri del Rotary Club di Volterra si è parlato del nuovo istituto della mediazione civile e commerciale. Ma soprattutto del fatto che il servizio approda sul territorio. Tutto questo grazie a uno dei soci del Rotary, il dottor Davide Plano, che gestisce insieme ad altri due professionisti una camera di mediazione a Pomarance. Nella serata organizzata dal Club di Volterra Plano ha illustrato i vantaggi del nuovo istituto per l’amministrazione della giustizia civile.
Quella di Pomarance è la prima camera di mediazione della zona ed evita a coloro che intendano ricorrervi di far recare gli interessati a Pisa, creando al proposito una agevolazione a tutto il nostro territorio della Val di Cecina.
La mediazione non si pone come alternativa alla giustizia, cui si può ricorrere in un momento successivo, ma propone una via differente dalle altre più conosciute o più praticate di soluzione dei conflitti. Ruolo fondamentale in questo nuovo istituto è mediatore, nuova figura professionale introdotta e regolamentata in Italia dal decreto legge 28/2010 e dal decreto ministeriale 180/2010.
L’attività può essere esercitata unicamente se il professionista è accreditato da un Organismo di Mediazione a sua volta iscritto presso il Registro degli Organismi istituito presso il Ministero di Giustizia.
I vantaggi relativi al ricorso alla mediazione in caso di conflitti in sede civile e amministrativa sono la brevità di durata del procedimento (massimo tre mesi) e i costi molto contenuti.
La soluzione individuata è condivisa e vantaggiosa per le parti, non imposta da un terzo (Giudice del Tribunale o Arbitro).
La mediazione consente la prosecuzione dei rapporti su basi collaborative; favorisce la ricerca di soluzioni creative e originali in funzione del vantaggio reciproco; riduce l’ostilità, privilegiando l’ascolto e il dialogo.
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