Sicurezza
Scuole, strade, piste ciclabili È l’anno delle grandi opere
Nell’ultimo consiglio del 2014 sono stati approvati interventi per 4 milioni di euro Tra questi anche il progetto per la strada tra San Miniato Basso e il Cencione
SAN MINIATO. Al primo punto ci sono alcune grandi opere attese da tempo, soprattutto nel centro storico ma non solo, inserite in un lungo elenco di tanti piccoli interventi sparsi sul territorio, focalizzando l’attenzione su scuole, cimiteri e impianti sportivi. È un quadro variegato quello che esce dall’elenco annuale delle opere pubbliche di San Miniato, approvato nel consiglio comunale di martedì. Un elenco da circa 4 milioni di euro, inserito in un piano triennale delle opere pubbliche che ne prevede altrettanti anche per le annualità 2016 e 2017.
Le coperture. Il primo dato a caratterizzare il capitolo degli investimenti, illustrato in dettaglio dall’assessore Manola Guazzini, è prima di tutto quello dei finanziamenti esterni (oltre 2 milioni di euro) che da soli andranno a coprire la metà degli interventi previsti nel 2015. Un altro milione e 370mila euro è atteso invece dagli oneri di urbanizzazione, a cui si aggiungono circa 600 mila euro di alienazioni, tra cui spiccano l’area industriale di Romaiano e la vecchia scuola di Cigoli da anni in attesa di un compratore. Confermata per il quinto anno consecutivo la scelta di non accendere mutui.
Cantieri sotto la rocca. Numerose e importanti le opere previste per il capoluogo. A cominciare dalla riqualificazione della centralissima piazza del Popolo (450mila euro, di cui 250mila attraverso un bando della Regione), passando per il recupero del piano interrato dell’ex convento di San Domenico (400mila euro), fin ad arrivare al lastricato di via Ser Ridolfo (120mila). Altri 865mila euro, coperti in toto da un finanziamento regionale, saranno destinati alla sistemazione della frana di via Bagnoli. Da menzionare, infine, il consolidamento del cimitero (per 75mila euro) e la sistemazione de giardini Bucalossi con la creazione di un campo di calcetto (30mila).
Scuole e cimiteri. Tra i lavori che interesseranno gli edifici scolastici troviamo in primo luogo la scuola primaria di via Poliziano, a San Miniato Basso (410mila euro messi in campo dalla Regione), seguita dalla sistemazione degli spazi esterni alla scuola de La Scala e alle elementari de La Serra. Nella galassia, invece, dei tanti piccoli cimiteri sparsi tra le frazioni, la priorità del 2015, oltre al capoluogo, è stata data ai complessi di San Lorenzo e Isola.
Impianti sportivi. Per gli abitanti di Ponte a Egola, invece, il 2015 sarà soprattutto l’anno del Leporaia, con il potenziamento dell’impianto sportivo per un importo di 472mila euro (300mila in arrivo dalla Regione). Altri 110mila euro, poi, vengono stanziati per un serie di interventi di manutenzione straordinaria in vari impianti del territorio.
Strade e piste ciclabili. Lungo e variegato, infine, l’elenco dei lavori per la manutenzione o la riqualificazione di strade e verde pubblico. Da menzionare in particolare la realizzazione di marciapiedi in via Aldo Moro a San Miniato Basso, la sistemazione delle vie Giordano Bruno e Curtatone e Montanara a Ponte a Egola, senza dimenticare il progetto di riqualificazione della piazza di Cigoli. Nel piano 2015 troviamo anche 66mila euro di finanziamento regionale per la progettazione della cosiddetta ciclopista dell’Arno, la cui realizzazione sarà ulteriormente finanziata nel 2016.
La nuova porta.Tra le grandi sfide previste per il futuro, poi, spicca su tutte l’ambizioso progetto della nuova strada tra San Miniato Basso e il Cencione, prevista al 2017 per un importo di 2 milioni e mezzo di euro.
Giacomo Pelfer
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