Italia
Al funerale con le Cinquecento
Gli amici del club motoristico hanno ricordato così Luca Granchi
LARI. Il rombo delle Cinquecento è arrivato fino alla chiesa dove i familiari e gli amici stavano dando l'ultimo saluto a Luca Granchi, 64 anni, ex bancario di Quattro Strade di Lari morto in un incidente stradale il pomeriggio di sabato 27, a Pontedera, in viale Rinaldo Piaggio. Tante “cinquecentine” colorate pronte a schierarsi per l’amico con il quale hanno partecipato tante volte a raduni in tutta Italia.
Luca, che era andato in pensione da poco tempo dopo avere lavorato per la Cassa di risparmio di Volterra in varie agenzie delle colline pisane, aveva una grande passione per i motori, in particolare per le Fiat Cinquecento. Era uno dei soci fondatori del club “C'Inquini sbiellati” di Cascina.
Gli amici del club sono arrivati al funerale, nella chiesa di Quattro Strade, alla guida di una decina di 500 colorate. In testa al corteo una 500 di proprietà della vittima.
A guidarla un amico e socio dello stesso club, per volere della moglie. Grande commozione e momenti di ricordo di un uomo che sapeva farsi volere bene. Intanto, sull'incidente costato la vita all’ex bancario va avanti il lavoro della polizia municipale di Pontedera per ricostruire la dinamica. I vigili stanno cercando elementi che provino la versione data dal passeggero della Mercedes che è andata a scontrarsi con l’utilitaria della povera vittima.
«Noi tutti dei “C'Inquini sbiellati” di Cascina ci uniamo al dolore della famiglia nel vuoto incolmabile – era stato il primo messaggio degli amici rivolto alla famiglia –. Luca rimarrà nei nostri cuori con la sua immagine sorridente alla guida della sua Cinquecento». E così Luca è stato ricordato anche durante la cerimonia funebre e nell’ultimo viaggio verso il cimitero dove è stato sepolto. Nessuno pensava un giorno di dover partecipare al triste raduno in onore dell’amico scomparso.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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