Sicurezza
Contenzioso con lo scultore Adami, Comune costretto a pagare
Palazzo Stefanelli dovrà sborsare quindicimila euro per il trasporto delle opere d'arte a Parigi
PONTEDERA. Non è stata del tutto indolore la fine del rapporto di collaborazione tra lo scultore Franco Adami, di Pietrasanta, che da anni vive in Francia, e il Comune di Pontedera. Le nove sculture date in comodato gratuito alla città della Piaggio ed esposte per tre anni sulla piazza del Duomo, nel febbraio 2013 furono trasferite a Parigi dove lo scultore trascorre molti mesi all’anno.
«L’autore le ha richieste perché doveva fare una grande mostra e noi abbiamo dovuto provvedere alla pulizia e al loro trasferimento», spiega l’assessore Liviana Canovai. Se era abbastanza pacifico che l’amministrazione dovesse pensare alla pulizia delle opere non era invece del tutto scontato che Pontedera dovesse sostenere anche i costi del trasferimento.
Così, almeno inizialmente, l’amministrazione ha provato a sottrarsi a questa richiesta dello scultore. Quest’ultimo, però, considerata anche la somma in ballo, oltre diecimila euro, ha intimato al Comune di pagare i costi del trasporto dei suoi lavori da Pontedera fino a Parigi. Alla fine, dopo una lunga trattativa e per evitare un lungo contenzioso giudiziario, il Comune ha raggiunto un accordo con Adami con la definizione conciliativa della controversia. Con le stesse modalità con cui le opere erano arrivate da Parigi in piazza Caduti di Cefalonia e Corfù si è pensato ad organizzare e pagare i costi per la consegna delle opere. Un’operazione questa che alla fine è andata a incidere sul bilancio del Comune per 15mila euro.
«Abbiamo preferito trovare un accordo e chiudere il progetto piuttosto che affrontare una causa civile – spiega l’assessore – la pratica è stata seguita dall’ufficio contenziosi del Comune, i rapporti con l’artista al di là di questo episodio sono rimasti buoni. Certo è vero che questa è la conclusione di un percorso che avremmo voluto diverso».
Intanto, l’amministrazione comunale, come spiega l’assessore, sta lavorando ad un progetto di riqualificazione e pulitura di tutte le installazioni e opere d’arte di autori contemporanei che si trovano in città. Nell’elenco degli interventi è compreso anche il muro di Baj, cento metri di mosaico, lungo viale Risorgimento. Oltre alle opere che Simon Benetton ha donato a Pontedera e che da tempo hanno bisogno di manutenzione.
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