Italia
Congelate tariffe e aliquote
SAN MINIATO. È proseguita fino al tardo pomeriggio di ieri la discussione di consiglio sul bilancio di previsione 2015. Una scelta, quella di approvare la manovra entro la fine dell’anno, che fa di...
SAN MINIATO. È proseguita fino al tardo pomeriggio di ieri la discussione di consiglio sul bilancio di previsione 2015. Una scelta, quella di approvare la manovra entro la fine dell’anno, che fa di San Miniato un caso quasi isolato, ma che risponde ad una volontà che il sindaco Gabbanini.
Lunga e articolata la discussione sui vari capitoli della manovra, che sostanzialmente ha confermato le stesse aliquote già previste nel 2014, tenendo congelate anche le tariffe per i servizi a domanda individuale. Confermati, quindi, gli scaglioni dell’addizionale Irpef, così come le aliquote della Tasi, mentre per l’Imu l’unica novità riguarda la separazione tra le seconde abitazioni non locate e quelle concesse in affitto. Piccolo balzello per la Tari, l’imposta sui rifiuti, in un 2015 che ha fissato per maggio l’estensione del servizio porta a porta su tutto il territorio comunale.
Critico il parere delle opposizioni per un peso tributario considerato eccessivo: «In tutto 17 milioni di entrate – ha sottolineato Laura Cavallini di “Immagina San Miniato” – Praticamente 632 euro per ogni cittadino sanminiatese». (g.p.)
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